Comunicato dell'Unione Nazionale ConsumatoriFalso allarme su blocco compravendite immobiliari
Roma, 27 - Qualsiasi allarmismo su eventuali blocchi nella compravendita degli immobili a causa del decreto ministeriale 37/2008 è ingiustificato. A dichiararlo è l'Unione Nazionale Consumatori la quale precisa che questa normativa, che riguarda l'istallazione degli impianti elettrici all'interno degli edifici, non fa altro che ribadire quanto era già previsto dalla legge 46/90 e dal seguente decreto attuativo 447 del 1991 (ora abrogati perché sostituiti dal decreto di cui sopra).Già dal 1991 infatti il proprietario dell'immobile doveva "conservare tutta la documentazione amministrativa e tecnica e consegnarla all'avente causa in caso di trasferimento dell'immobile a qualsiasi titolo, nonché darne copia alla persona che utilizza i locali" (Dpr 447/91, art. 9). Esattamente quanto previsto dall'articolo 13 del decreto ministeriale 37/2008.Ed esattamente come accadeva nel 1991 -prosegue la nota dell'Unione Consumatori- se l'acquirente rinuncia alla garanzia di conformità dell'immobile, si può lo stesso procedere alla vendita, come del resto è previsto dal Codice civile oltre che dall'articolo 13 del decreto 37/2008.Le vere novità del decreto –conclude l'Unione Consumatori- sono semmai altre due. La prima è che entro 30 giorni dall'attivazione di un'utenza elettrica o idrica, come era già previsto per le utenze del gas, occorre inviare la dichiarazione di conformità all'azienda erogatrice altrimenti si rischia la sospensione della fornitura. La seconda è che finalmente la sicurezza degli ambienti in cui viviamo quotidianamente diventa un requisito irrinunciabile ed inderogabile. Roma, 27 marzo 2008
martedì 8 aprile 2008
Telecom: con il canone di concessione ‘98 una Fondazione per i consumatori
Secondo i giudici comunitari Telecom non avrebbe dovuto pagare nel 1998 il canone di concessione ammontante a 385 milioni di euro. Se e quando lo Stato dovrà restituire a Telecom una somma così ingente, ci aspettiamo che l’ex monopolista costituisca una Fondazione finalizzata ad attività di tutela e di promozione dei diritti dei consumatori. Sarebbe un segnale molto importante con il quale Telecom potrebbe lasciarsi finalmente alle spalle un periodo nero nei rapporti con i consumatori.
E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, commentando la sentenza della Terza sezione della Corte di giustizia delle Comunità europee alla quale il TAR del Lazio si era rivolto nell’ambito della causa che Telecom aveva intentato nei confronti dello Stato italiano per recuperare la somma versata nel 1998.
E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, commentando la sentenza della Terza sezione della Corte di giustizia delle Comunità europee alla quale il TAR del Lazio si era rivolto nell’ambito della causa che Telecom aveva intentato nei confronti dello Stato italiano per recuperare la somma versata nel 1998.
E se fosse una mossa per colpire l'economia europea?
COMUNICATO STAMPA
Quale sarà il prossimo scandalo alimentare?
Roma 8 – "Chi si è macchiato della frode vinicola del Brunello e di altri vini, oltre a commettere un reato, ha leso l’ immagine dell’intera filiera agroalimentare italiana. A dichiararlo è l’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori - commentando la situazione a margine delle indagini sul vino contraffatto, e dopo i due casi di mucca pazza verificatisi ieri in Spagna.
"Gridare allo scandalo - prosegue l’avvocato Dona - demonizzando tutto il comparto, è un grave errore, lo stesso commesso con la carne di manzo per la BSE, la mozzarella di bufala per la diossina e la carne di pollo per l’aviaria. C’ è da domandarsi quale sarà il prossimo comparto alimentare che sarà presto preso di mira".
"I consumatori, e lo ribadiamo ancora una volta- conclude l’avvocato Dona - devono stare tranquilli perchè le filiere vinicole, casearie e bovine sono costantemente sottoposte a rigidi controlli Per quanto riguarda il vino, poi, solo una modesta quantità è risultata contraffatta, appena l’1,4% della intera produzione nazionale."
Roma, 8 aprile 2008
Ufficio Stampa Unione Nazionale Consumatori
Elena Venditti
Tel. 06.32695358 339.7560530
Ufficio Stampa Equa
Camilla Morabito
Maria Luisa Fortunato
Tel. 06.3235254
Quale sarà il prossimo scandalo alimentare?
Roma 8 – "Chi si è macchiato della frode vinicola del Brunello e di altri vini, oltre a commettere un reato, ha leso l’ immagine dell’intera filiera agroalimentare italiana. A dichiararlo è l’avvocato Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori - commentando la situazione a margine delle indagini sul vino contraffatto, e dopo i due casi di mucca pazza verificatisi ieri in Spagna.
"Gridare allo scandalo - prosegue l’avvocato Dona - demonizzando tutto il comparto, è un grave errore, lo stesso commesso con la carne di manzo per la BSE, la mozzarella di bufala per la diossina e la carne di pollo per l’aviaria. C’ è da domandarsi quale sarà il prossimo comparto alimentare che sarà presto preso di mira".
"I consumatori, e lo ribadiamo ancora una volta- conclude l’avvocato Dona - devono stare tranquilli perchè le filiere vinicole, casearie e bovine sono costantemente sottoposte a rigidi controlli Per quanto riguarda il vino, poi, solo una modesta quantità è risultata contraffatta, appena l’1,4% della intera produzione nazionale."
Roma, 8 aprile 2008
Ufficio Stampa Unione Nazionale Consumatori
Elena Venditti
Tel. 06.32695358 339.7560530
Ufficio Stampa Equa
Camilla Morabito
Maria Luisa Fortunato
Tel. 06.3235254
lunedì 7 aprile 2008
L'UDIENZA DEL 12 MARZO CONTRO SKY
Si è tenuta questa mattina, presso il Tribunale di Roma, sezione 8^, Giudice Claudio Santamaria, la prima udienza del processo avviato dal Movimento Consumatori con l’intervento dell’Unione Nazionale Consumatori.
Subito un risultato positivo per le Associazioni di consumatori: Sky ha dichiarato davanti al Giudice di aver già interrotto la pratica scorretta dell’addebito dei costi della rivista Sky Life per tutti gli abbonati precedenti al novembre 2005. Le Associazioni di consumatori, riservandosi di verificare che effettivamente quanto dichiarato da Sky corrisponde alla realtà, continueranno la battaglia perché per tutti gli abbonati Sky sia assicurato il rispetto dei loro diritti di consumatori.
Non è infatti consentito che di fronte ad un abbonamento di durata annuale Sky aumenti arbitrariamente e unilateralmente il prezzo richiesto prima della scadenza del contratto.
Il comportamento contestato comporterà un danno di lieve entità per ogni singolo consumatore (da 4,80 a 10,80 euro l’anno), ma un profitto illecito per Sky di dimensioni ragguardevoli, stimato in parecchie decine di milioni di euro. Se Sky non cessasse immediatamente tale richiesta e non rimborsasse quanto illegittimamente preleverà dai conti correnti dei propri abbonati il Movimento Consumatori e l’Unione Nazionale Consumatori promuoveranno in estate anche una class-action per richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti.
Subito un risultato positivo per le Associazioni di consumatori: Sky ha dichiarato davanti al Giudice di aver già interrotto la pratica scorretta dell’addebito dei costi della rivista Sky Life per tutti gli abbonati precedenti al novembre 2005. Le Associazioni di consumatori, riservandosi di verificare che effettivamente quanto dichiarato da Sky corrisponde alla realtà, continueranno la battaglia perché per tutti gli abbonati Sky sia assicurato il rispetto dei loro diritti di consumatori.
Non è infatti consentito che di fronte ad un abbonamento di durata annuale Sky aumenti arbitrariamente e unilateralmente il prezzo richiesto prima della scadenza del contratto.
Il comportamento contestato comporterà un danno di lieve entità per ogni singolo consumatore (da 4,80 a 10,80 euro l’anno), ma un profitto illecito per Sky di dimensioni ragguardevoli, stimato in parecchie decine di milioni di euro. Se Sky non cessasse immediatamente tale richiesta e non rimborsasse quanto illegittimamente preleverà dai conti correnti dei propri abbonati il Movimento Consumatori e l’Unione Nazionale Consumatori promuoveranno in estate anche una class-action per richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti.
Newsletter n. 125
12 Marzo 2008
Newsletter n. 125
Tutela
Commercio transfrontaliero: aumentano i consumi e... i problemi
Nel 2007 più di 5.000 richieste di assistenza al Centro europeo consumatori. Principali settori di contenzioso: viaggi in aereo, pacchetti turistici, acquisti on line. Il punto in un convegno a Roma. Presentata la guida Adiconsum contro il furto d'identità
(12/3/08)
Giovani
Per gli studenti italiani ora c'è il credito bancario agevolato
Al via il progetto ''Diamogli Credito'' con l’apertura del portale on-line e l’attivazione di sportelli bancari dedicati
(12/3/08)
Disabilità
Malattie neuromuscolari, al via le giornate della Uildm
L'associazione sara presente con punti informativi e di raccolta fondi a Ancona-Torrette, Falconara Marittima e Montemarciano
(12/3/08)
Ad Ancona nasce il Centro regionale per le malattie neuromuscolari
Circa 900 i marchigiani colpiti da patologie neuromuscolari genetiche, malattie croniche per altri 400. Sarà attivato presso l'Azienda Ospedali Riuniti del capoluogo
(11/3/08)
Salute
Obesità infantile, le cause sono cibo spazzatura e pubblicità
In Italia 4 bambini su 10 pesano troppo. Altroconsumo dedica la Giornata mondiale dei consumatori a questa "piaga"
(12/3/08)
Tumore alla prostata, 33 mila nuovi casi l'anno
Al via la “Settimana nazionale di prevenzione" per sensibilizzare sulla necessità di controlli e di un'alimentazione corretta(10/3/08)
Jesi, nasce un centralino per il disagio psichico
(11/3/08)
Truffe
“Truffa delle enciclopedie”: migliaia le persone raggirate
Le vittime venivano invitate in alberghi di lusso e convinte a firmare contratti capestro. Il Codacons: "L'avevamo già segnalata nel 2003"
(11/3/08)
Alimentazione
Latte "sfuso", a Macerata si inaugura un nuovo distributore
Si troverà presso il Bar l'Approdo a Passo Ripe San Ginesio. Consentirà di risparmiare soldi e inquinamento. In concomitanza un incontro pubblico sul latte
(11/3/08)
Welfare
Crescono i servizi per la prima infanzia nelle Marche
Coperto ormai il 22,9% dell’utenza potenziale. "Ma dalla Regione arrivano sempre meno contributi". I dati dell'Associazione nazionale operatori sociali e sociosanitari
(11/3/08)
Prezzi
Cresce l'interesse dei consumatori marchigiani per i prodotti "con il lucchetto"
Si diffonde la conoscenza dei vantaggi di "Prezzi bloccati", l'iniziativa di Regione, consumatori, Confcommercio, Confesercenti e distribuzione che ferma i prezzi di molti prodotti fino al 31 agosto. A Jesi hanno aderito 13 punti vendita. Inchiesta del Corriere Adriatico
(10/3/08)
Dal 10 marzo, 300 negozi bio contro il carospesa
NaturaSì e B’io lanciano il “paniere” con prezzo bloccato a marzo 2007. L'iniziativa durerà fino al 30 giugno
(7/3/08)
Rc Auto
Mr Prezzi chiede all'Ania di abbassare le tariffe
Per Lirosi il consistente risparmio delle agenzie (10%) consentirebbe una riduzione delle tariffe. Ma i prezzi continuano a salire ...
(7/3/08)
Lavoro
Cresce il mobbing in Italia. In 2 anni +10% di richieste
I dati degli sportelli Inas APQ. Colpite da atti persecutori soprattutto le donne e i lavoratori tra i 46 e 54 anni
(7/3/08)
Newsletter n. 125
Tutela
Commercio transfrontaliero: aumentano i consumi e... i problemi
Nel 2007 più di 5.000 richieste di assistenza al Centro europeo consumatori. Principali settori di contenzioso: viaggi in aereo, pacchetti turistici, acquisti on line. Il punto in un convegno a Roma. Presentata la guida Adiconsum contro il furto d'identità
(12/3/08)
Giovani
Per gli studenti italiani ora c'è il credito bancario agevolato
Al via il progetto ''Diamogli Credito'' con l’apertura del portale on-line e l’attivazione di sportelli bancari dedicati
(12/3/08)
Disabilità
Malattie neuromuscolari, al via le giornate della Uildm
L'associazione sara presente con punti informativi e di raccolta fondi a Ancona-Torrette, Falconara Marittima e Montemarciano
(12/3/08)
Ad Ancona nasce il Centro regionale per le malattie neuromuscolari
Circa 900 i marchigiani colpiti da patologie neuromuscolari genetiche, malattie croniche per altri 400. Sarà attivato presso l'Azienda Ospedali Riuniti del capoluogo
(11/3/08)
Salute
Obesità infantile, le cause sono cibo spazzatura e pubblicità
In Italia 4 bambini su 10 pesano troppo. Altroconsumo dedica la Giornata mondiale dei consumatori a questa "piaga"
(12/3/08)
Tumore alla prostata, 33 mila nuovi casi l'anno
Al via la “Settimana nazionale di prevenzione" per sensibilizzare sulla necessità di controlli e di un'alimentazione corretta(10/3/08)
Jesi, nasce un centralino per il disagio psichico
(11/3/08)
Truffe
“Truffa delle enciclopedie”: migliaia le persone raggirate
Le vittime venivano invitate in alberghi di lusso e convinte a firmare contratti capestro. Il Codacons: "L'avevamo già segnalata nel 2003"
(11/3/08)
Alimentazione
Latte "sfuso", a Macerata si inaugura un nuovo distributore
Si troverà presso il Bar l'Approdo a Passo Ripe San Ginesio. Consentirà di risparmiare soldi e inquinamento. In concomitanza un incontro pubblico sul latte
(11/3/08)
Welfare
Crescono i servizi per la prima infanzia nelle Marche
Coperto ormai il 22,9% dell’utenza potenziale. "Ma dalla Regione arrivano sempre meno contributi". I dati dell'Associazione nazionale operatori sociali e sociosanitari
(11/3/08)
Prezzi
Cresce l'interesse dei consumatori marchigiani per i prodotti "con il lucchetto"
Si diffonde la conoscenza dei vantaggi di "Prezzi bloccati", l'iniziativa di Regione, consumatori, Confcommercio, Confesercenti e distribuzione che ferma i prezzi di molti prodotti fino al 31 agosto. A Jesi hanno aderito 13 punti vendita. Inchiesta del Corriere Adriatico
(10/3/08)
Dal 10 marzo, 300 negozi bio contro il carospesa
NaturaSì e B’io lanciano il “paniere” con prezzo bloccato a marzo 2007. L'iniziativa durerà fino al 30 giugno
(7/3/08)
Rc Auto
Mr Prezzi chiede all'Ania di abbassare le tariffe
Per Lirosi il consistente risparmio delle agenzie (10%) consentirebbe una riduzione delle tariffe. Ma i prezzi continuano a salire ...
(7/3/08)
Lavoro
Cresce il mobbing in Italia. In 2 anni +10% di richieste
I dati degli sportelli Inas APQ. Colpite da atti persecutori soprattutto le donne e i lavoratori tra i 46 e 54 anni
(7/3/08)
Energia ed iva pazza
COMUNICATO STAMPA
Caro energia e IVA "pazza"
Roma 2 - L’Unione Nazionale Consumatori plaude all’intenzione del Governo di ridurre l’incidenza fiscale sulle tariffe energetiche, ma concretamente il progetto non è chiaro.
La stessa Unione fa presente infatti che sul gas da riscaldamento o per uso promiscuo (quindi anche per cucinare), che non è certamente un consumo voluttuario, l’IVA è del 20%, ovvero è pari a quella sulle pellicce di visone, sui profumi griffati o sui fuoristrada.
Pertanto -continua il comunicato- l’Unione Consumatori chiede che sul gas l’IVA sia ridotta quantomeno al 10% come quella sull’elettricità, altrimenti non avrebbe senso parlare di riduzione dell’incidenza fiscale sulle tariffe energetiche.
Fra l’altro l’Iva è praticamente "pazza" poiché, ad esempio, sui meloni si paga un’IVA del 4% e sulle bucce di melone del 10%, oppure sul cacao è del 10% e sul cacao zuccherato è del 20% quando sullo zucchero è del 10%.
Misteri dell’IVA, dice l’Unione Consumatori. Ecco alcune bizzarrie delle aliquote italiane rilevate dalla stessa associazione di consumatori.
Budelli di bue 10% Farina di grano 4%
Budelli di pesce 20% Farina di avena 10%
Pesche 4% Olio di oliva 4%
Noccioli di pesca 10% Morchia olio d’oliva 20%
Cicoria 4% Biscotto di mare 4%
Radici di cicoria 10% Biscotto di terra 10%
Farina di mais 4% Acqua minerale frizzante 10%
Polenta 10% Polverina acqua frizzante 20%
Pop corn 20%
Roma, il 2 aprile 2008
Ufficio Stampa Unione Nazionale Consumatori
Elena Venditti
Tel. 06.32695358 339.7560530
Ufficio Stampa Equa
Camilla Morabito
Maria Luisa Fortunato
Tel. 06.3235254
Caro energia e IVA "pazza"
Roma 2 - L’Unione Nazionale Consumatori plaude all’intenzione del Governo di ridurre l’incidenza fiscale sulle tariffe energetiche, ma concretamente il progetto non è chiaro.
La stessa Unione fa presente infatti che sul gas da riscaldamento o per uso promiscuo (quindi anche per cucinare), che non è certamente un consumo voluttuario, l’IVA è del 20%, ovvero è pari a quella sulle pellicce di visone, sui profumi griffati o sui fuoristrada.
Pertanto -continua il comunicato- l’Unione Consumatori chiede che sul gas l’IVA sia ridotta quantomeno al 10% come quella sull’elettricità, altrimenti non avrebbe senso parlare di riduzione dell’incidenza fiscale sulle tariffe energetiche.
Fra l’altro l’Iva è praticamente "pazza" poiché, ad esempio, sui meloni si paga un’IVA del 4% e sulle bucce di melone del 10%, oppure sul cacao è del 10% e sul cacao zuccherato è del 20% quando sullo zucchero è del 10%.
Misteri dell’IVA, dice l’Unione Consumatori. Ecco alcune bizzarrie delle aliquote italiane rilevate dalla stessa associazione di consumatori.
Budelli di bue 10% Farina di grano 4%
Budelli di pesce 20% Farina di avena 10%
Pesche 4% Olio di oliva 4%
Noccioli di pesca 10% Morchia olio d’oliva 20%
Cicoria 4% Biscotto di mare 4%
Radici di cicoria 10% Biscotto di terra 10%
Farina di mais 4% Acqua minerale frizzante 10%
Polenta 10% Polverina acqua frizzante 20%
Pop corn 20%
Roma, il 2 aprile 2008
Ufficio Stampa Unione Nazionale Consumatori
Elena Venditti
Tel. 06.32695358 339.7560530
Ufficio Stampa Equa
Camilla Morabito
Maria Luisa Fortunato
Tel. 06.3235254
lunedì 17 marzo 2008
Offerta di lavoro con 899
Mentre la città è ancora invasa dai messagini che invitano a chiamare un numero 899 per ascoltare misteriosi, in realtà inesistenti, messaggi in una non meglio specificata segreteria ecco che dietro l’angolo spunta un nuovo tranello in cui vengono coinvolte le telecomunicazioni. Ne abbiamo viste di tutti colori dai DIALER programmi che variano il numero di connessione per portarlo sui famosi numeri ai già citati sms che millantano messaggi in una segreteria virtuale, dai quiz televisivi troppo semplici dove per vincere bisogna guarda caso telefonare ad un 899 perdendo irrimediabilmente e costantemente la linea ad improbabili “agenzie matrimoniali telefoniche” che promettevano chissà quali incontri a cui non si presentava mai nessuno previo lunghe telefonate molto costose s’intende. Ma la parola d’ordine dei signori dell’899 è diversificare ed ecco quindi un altro fastidioso tranello ovvero l’annuncio di lavoro che invita, per conto di un azienda che si definisce in “espansione” a Cremona, ad inviare il proprio curriculum vitae ad una casella di posta per un lavoro di segreteriato. Alcuni cittadini cremonesi l’hanno fatto e dopo poco, forse troppo poco, hanno ricevuto una risposta di esito positivo con un successivo invito a telefonare ad un numero 899 “solo da rete fissa, senza prefisso” al fine di “confermare la propria disponibilità e conoscere nello specifico le modalità d’impiego”. Dopo aver effettuato alcuni controlli passando da un sito internet in costruzione, dal suo titolare sino ad arrivare all’intestatario della numerazione, dopo aver scoperto che lo stesso annuncio è stato pubblicato in tutta Italia e aver chiamato il numero in questione possiamo tranquillamente dire che la società Business Consulting “in forte espansione” non esiste, al numero risponde un signore affabile che ha il solo compito di allungare la chiamata, i cui costi, contravvenendo a quanto stabilito per legge, non sono mai specificati, e le inserzioni quindi sono vere e proprie truffe il cui unico intento è gonfiare le bollette di ignari utenti che in buona fede stanno solo cercando un lavoro. E così mentre l’antitrust indaga a tutto campo sui quiz televisivi che utilizzano le numerazioni famigerate le truffe trovano subito un’altra via e quindi l’emergenza non si ferma, anzi si espande, ed il Ministero delle Comunicazioni non si decide a dare un deciso e vero giro di vite. Il Comitato di Cremona nel comunicare questa nuova truffa ringrazia la solerte segnalazione di una cittadina cremonese ed invita a denunciare tali situazioni allo 037228370 o presso lo sportello sito in P.zza San Michele, 2 a Cremona il venerdì dalle 17 alle 19.
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