sabato 31 dicembre 2011

Auguri



Da tutto il Comitato Provicnciale di Cremona dell'Unione Nazionale Consumatori un augurio per l'anno che verrà, il 2012, che ci vedrà ancora a fianco dei nostri associati e dei consumatori, in difesa dei loro diritti, aiutandoli ad evitare i tranelli e ad acquistare con consapevolezza.

Buona 2012 a tutti.

venerdì 30 dicembre 2011

Capodanno: come scegliere cotechino e zampone e come scegliere e conservare lo spumante

Zampone e Cotechino

Da Nord al Sud del Paese ogni regione ha la sua tradizione culinaria, ma zampone e cotechino rimangono i principi delle tavole di Capodanno di tutta Italia. Scegliere un prodotto di qualità non è mai facile, nonostante etichette sempre più precise e marchi di qualità stabiliti per legge.

La prima difficoltà i consumatori la affrontano nel distinguere un insaccato piuttosto che un altro. Ricordiamo che tecnicamente la differenza sta nel fatto che il cotechino è racchiuso in un budello naturale e artificiale mentre lo zampone è insaccato nella pelle del piede del maiale. In entrambi i casi è sempre bene leggere le etichette che devono riportare la denominazione, gli ingredienti e la provenienza geografica.

Non dimentichiamo infine che si tratta di alimenti calorici di cui non bisogna abusare, soprattutto in questo periodo quando pranzi e cene sono già molto abbondanti.

Autore: Agostino Macrì

Spumante
“Festeggiare brindando con prodotti di qualità e se possibile italiani, a cominciare dallo spumante, vero fiore all’occhiello della produzione nostrana”. E’ quanto suggerisce Agostino Macrì, responsabile per la sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), in vista dei festeggiamenti di fine anno.
“Prediligere il made in Italy e gli spumanti tipici locali -spiega Macrì- garantisce la possibilità di portare a tavola prodotti eccellenti a costi contenuti, specie in un periodo di crisi in cui si fa ancora più forte l’esigenza di acquistare adottando la migliore soluzione in termini di prezzo-qualità. A tal proposito -prosegue il professor Macrì- è importante ricordare di scegliere spumanti a fermentazione naturale in luogo di vini ‘gassificati’, ai quali viene aggiunta anidride carbonica al termine del processo di lavorazione proprio per permettere di ‘stappare’ la bottiglia per il brindisi; bisogna inoltre prestare particolare attenzione alle etichette, non sempre di facile lettura e alle volte scritte in francese anche se si tratta di prodotti italiani”.
“Per quanto riguarda le modalità di conservazione -aggiunge Agostino Macrì- è opportuno non tenere lo spumante troppo a lungo nel frigorifero ed evitare di conservarlo nel congelatore. Qualora si avesse poi la necessità di conservare il prodotto per un periodo prolungato, bisogna avere cura di tenerlo lontano dalla luce e da fonti di calore al fine di preservare il gusto del prodotto. E’ infine importante -conclude Macrì- tenere le bottiglie ad una temperatura non superiore ai 15 gradi e in posizione orizzontale, così che il tappo sia mantenuto umido e trattenga l’anidride carbonica, lasciando inalterato il gusto”.

Fonte : www.consumatori.it

giovedì 29 dicembre 2011

Ancora guai per le connnesioni internet mobile in roaming

"A partire dal 1° luglio 2010 i consumatori non dovranno più temere i costi di connessione a internet con un telefono cellulare o un computer in un altro paese della UE utilizzando le reti mobili. Grazie alle norme UE, il limite di spesa per il roaming di dati sarà automaticamente fissato a 50 euro IVA esclusa". Così dichiarava la Commisione europea ma le cose non stanno propriamente così. Sono ancora molte le lamentele da parte di utenti che si vedono recapitare fatture con addebiti per centinaia di euro e le società di Telecomunicazioni latitano nel dare risposte chiare ai loro clienti.http://www.blogger.com/img/blank.gif
Se infatti è vero che il consumatore ha la facoltà di superare la soglia indicata comunicandolo all'operatore, il fatto che la comunicazione avvenga tramite sms genera grosse incomprensioni e fatture fuori budget. Chiarire in questi casi se il dolo è dell'operatore o dell'utente non è facile.
A conti fatti quindi il problema è stato circosritto ma non risolto e bisognerà trovare una nuova via per evitare le "furbate" di operatori ma anche di utenti.
Forse la certificazione degli addebiti potrebbe essere una buona strada, ad oggi infatti nessuno operatore italiano certifica i propri traffici, come si desume dalle centinaia di sentenze dell'Agcom che annullano gli addebiti di traffico telefonico proprio su questa base.
Ricordiamo che in ogni caso è possibile scaricare gratuitamente dei facsimili di contestazione per traffico roaming dalla pagina del sito www.conciliatel.it.

Autore: Marco Rezzi

mercoledì 28 dicembre 2011

APPLE - Bene la sanzione Antitrust, ora si cambi

"La lunga attesa del provvedimento dell'Autorità Antitrust a carico di Apple non è stata vana". Con queste parole l'avv. Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), accoglie la notizia della multa inflitta all'azienda di Cupertino dall'Autorità Garante della concorrenza e del mercato.
"In questi mesi -aggiunge Dona- ci sono giunte centinaia di segnalazioni da parte di clienti ai quali era negato il diritto alla garanzia legale secondo quanto previsto dal Codice del Consumo e questo provvedimento fa giustizia di questo comportamento scorretto".
"Adesso -prosegue Massimiliano Dona- ci aspettiamo che Apple modifichi immediatamente le sue policies e le informazioni date sui siti web; intanto, almeno per i casi nei quali la mancata assistenza in garanzia abbia procurato un danno economico ai consumatori, valuteremo l'opportunità di agire con richieste risarcitorie, se del caso anche in via collettiva con l'azione di classe".

Fonte; www.consumatori.it

martedì 27 dicembre 2011

Manovra Monti: cosa cambia per i consumatori

Consumatori
Già avvertito l’aumento delle accise sui prodotti petroliferi. Il prezzo medio del 19 dicembre (rilevato da quotidianoenergia.it) è a 1.712 per la benzina verde (+11,77% rispetto alla media di novembre) e di 1.696 per il gasolio (+12,17% rispetto alla media di novembre); Già scattate anche le limitazioni all’uso del contante, con i pagamenti limitati a 999,99 euro.

Utenti Banche

I locatari che hanno attivato un libretto al portatore a garanzia (in genere è pari a tre volte il canone mensile) devono accordarsi con il proprietario per cambiare strumento, dal momento che il libretto non può più superare i mille euro. I titolari di conto corrente, inoltre, possono valutare la possibilità di evitare l’imposta annuale da 34 euro, che non si paga se il deposito medio annuale sia inferiore a 5 mila euro.

Pensionati e dipendenti pubblici
Nuove soglie per i pagamenti in contanti: nel caso di emolumenti a dipendenti e collaboratori, la soglia scende a 500 euro, per i pensionati si attesta invece a 1000 euro. La soglia dei 500 vale anche per i pagamenti delle PA nei confronti dei fornitori: per somme superiori occorre sempre utilizzare i conti correnti dei creditori e altri strumenti interbancari.

Sostituti d’imposta
I sostituti d’imposta devono fare i conti con l’aumento dello 0,33% dell’addizionale Irpef sui conguagli per i dipendenti che cessano entro dicembre il rapporto di lavoro; l’imposta va infatti addebitata nel conguaglio 2011. In caso contrario, occorre ricontattare l’ex dipendente e addebitare la somma nei primi mesi del 2012.

Pensionandi

Molti tra quanti hanno più anni di anzianità stanno cercando informazioni su come ottenere la certificazione che attesti l’avvenuta maturazione dei requisiti precedenti alla riforma Fornero. Mancano ancora i modelli e le istruzioni ufficiali, ma la certificazione può essere ottenuta in un secondo momento e non è rilevante ai fini del diritto all’uscita, già ottenuto insieme al raggiungimento dei requisiti.

Fonte: www.consumatori.it

venerdì 23 dicembre 2011

Canone Rai: un po' di chiarezza

Cominciamo col dire che ciò che comunemente chiamiamo Canone Rai è un'imposta (Sentenza Corte Costituzionale n. 284 del 26/06/02 - Sentenza Corte di Cassazione del 03/08/93 n. 8549) che viene comunemente definita abbonamento.
Chi deve pagarlo? Secondo quanto dispone l'Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, il canone dev'essere corrisposto da chiunque detenga uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualita' o dalla quantita' del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549).
E' bene specificare che con la dicitura "atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive" sono considerati validi, al fine della corresponsione della tassa, anche PC e Smartphone. Gl'unici apparecchi esenti sono le radio secondo quanto disposto dall'Art. 449 del 27 dicembre 1997, infatti, non esistono piu' canoni ordinari dovuti per la detenzione di apparecchi radiofonici nell'ambito familiare.
Altresì si sottolinea che chi corrisponde la tassa ha la facoltà di detenere più apparecchi ad uso privato e lo stesso i componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria (Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2) senza dover corrispondere altri canoni o integrazioni.

Ricapitolando: il canone rai è una tassa sul possesso, chiunque possieda presso la residenza del proprio nucleo famigliare o nelle dimore secondarie anche un solo apparechio atto alla ricezione di segnali televisivi (Televisori, PC, Smartphone) deve corrispondere la tassa.

Chi ne è esente?

Militari delle Forze Armate Italiane
L’esenzione è prevista solo per: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. La detenzione della televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone.
Militari di cittadinanza straniera appartenenti alla Forze Nato
Per i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze armate della Nato di stanza in Italia e' possibile usufruire dell'esonero (art. 10, paragrafo 1, Convenzione di Londra 19/06/1951) scrivendo al S.A.T. Sportello Abbonamenti TV allegando dichiarazione del Comando da cui dipende l’interessato, o autocertificazione (con allegata la fotocopia di un documento d'identita' valido) attestante l’appartenenza alle Forze armate della NATO
Agenti diplomatici e consolari
Gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia sono esonerati dall'obbligo di corrispondere il canone di abbonamento a condizione che nel paese da loro rappresentato pure i nostri rappresentanti diplomatici ivi accreditati godano di uguale trattamento.
Rivenditori e riparatori TV
A seguito della risoluzione della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate n. 2003/79447 del 29 luglio 2003, si precisa che sono esonerate dal pagamento del canone le imprese che esercitano l'attivita' di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.
Persone di età uguale e superiore a 75 anni con reddito complessivo non superiore a 6713,98
Sono esenti dal pagamento del canone le persone che abbiano raggiunto i 75 anni di età e non convivano con persone, diverse dal coniuge, che percepiscono redditi propri, altresì il reddito famigliare complessivo non può superare i 6713,98 euro


Ultime specifiche: gli italiani totalmente residenti all'estero, se non hanno una abitazione in Italia, sono esenti, così come sono esenti le barche da diporto ma non quelle utilizzate ai fini commerciali, resta inteso anche qui che se i loro proprietari possiedono una abitazione dovranno pagare il canone in virtù di quella.
I coniugi che si separano dovranno corrispondere entrambi il canone nelle loro rispettive residenze, il coniuge a cui era intestato l'abbonamento continuerà quindi a pagare lo stesso, l'altro coniuge dovrà aprire un nuovo abbonamento.
In caso di decesso dell'intestatario, gli eredi possono richiedere:
- la variazione di intestazione a nome di un erede, qualora lo stesso non sia abbonato e prelevi il televisore (fornendo le generalita' complete di codice fiscale del nuovo intestatario)
- la chiusura dell'abbonamento indicando il luogo e la data (gg.mm.aa) del decesso.
In caso di trasferimento in Casa di Riposo, si puo' chiedere l'annullamento dell'abbonamento inviando una lettera raccomandata indicando i dati della Casa di Riposo e la data di inizio degenza presso la struttura.
Tali comunicazioni devono essere inviate con lettera raccomandata al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1
Sportello S.A.T.
Casella postale 22 – 10121 Torino (To)


Fonte: www.rai.it

giovedì 22 dicembre 2011

Chiusura periodo Natalizio


Si comunica che per il periodo Natalizio il Comitato Provinciale di Cremona osserverà un periodo di chiusura a partire da oggi, giovedì 22 Dicembre, sino al 8 Gennaio 2012 compreso.

Per urgenze sarà possibile inviare una mail all'indirizzo consumatoricremona@gmail.com. Per riattivazioni di linee telefoniche sospese in attesa di conciliazione la mail di riferimento sarà marco.rezzi@novacommunications.it.

Il Comitato augura a tutti un sereno Natale ed un felice Anno Nuovo.