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mercoledì 5 dicembre 2012

Le 10 regole d'oro per un reclamo perfetto

Spesso, quando si deve sporgere un reclamo per un disservizio, sia verso un operatore telefonico o, più in generale, verso un qualsiasi fornitore di
servizi, è bene rispettare dieci regole fondamentali in quanto spesso dei
piccoli errori possono invalidare le nostre richieste seppur valide. Portiamo ad esempio una recenta delibera del Co.re.com. del Lazio dove viene rigettata l'istanza proposta da un utente contro Sky Italia S.r.l., colpevole a suo dire di mancata erogazione del servizio, proprio perchè il reclamo non è stato eseguito correttamente ed era alquanto lacunoso, motivo per cui è stato rigettato dai Responsabili del procedimento senza entrare nel merito dell'istanza stessa.
Ecco quindi le dieci regole da rispettare alla lettera per produrre un reclamo volto ad ottenere, con maggiore probabilità, un risultato in prima battuta e che sia inattacabile in caso di utlizzo dello stesso in sede di conciliazione o altro procedimenti siano essi extragiudiziali o giudiziali:
  1. Non scrivere il reclamo a mano, per evitare che
    venga dichiarato illeggibile;
  2. Specificare sempre i dati di chi presenta il reclamo ovvero dell'intestario del contratto, il nome e cognome, la residenza, il codice cliente o il numero della linea o della fornitura;
  3. specificare chiaramente il motivo del reclamo, in poche parole e senza commenti (esempio: la linea 037200000 è sospesa per guasto dal 01/01/2012);
  4. specificare se sono stati effettuati reclami tramite call center, fax o mail e quando;
  5. specificare chiaramente le richieste (esempio: ripristino della linea telefonica)
  6. specificare chiaramente se si richiedono indennizzi (esempio: si richiedono indennizzi come da contratto per mancanza di servizio dal 01/01/2012 sino alla risoluzione del guasto);
  7. Firmare ed effettuare subito copia del reclamo
  8. Inviare per raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo specificato nel contratto/carta disservizi negli articoli relativi ai reclamo, se non presente lì negli articoli relativi alle comunicazioni tra i contraenti, se non presente nemmeno lì va inviato alla sede legale.
  9. Allegare copia del documento d'identità come autocertificazione della propria identità
  10. Mantenere tutta la documentazione in luogo sicuro

Alla pagina modulistica potrete trovare alcuni reclami già preimpostati.

Autore: Marco Rezzi
Fonte: www.conciliatel.org

sabato 11 giugno 2011

POSTE ITALIANE: BENE LA RISPOSTA DELL’AZIENDA, MA SI PASSI AI FATTI

“E’ apprezzabile la disponibilità dimostrata dal Gruppo Poste Italiane per la soluzione dei disagi arrecati agli utenti, ma saremo pronti a verificare se si tratterà di un impegno davvero concreto”. E’ questo il primo commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), dopo l’incontro tra l’azienda di servizi postali e i rappresentanti dei consumatori.
“La decisione di risolvere le vertenze per mezzo della procedura di conciliazione già esistente, seppur con alcuni aggiustamenti -prosegue Dona- mostra una volta di più l’utilità dei protocolli di intesa attivati in questi anni dalle più importanti organizzazioni di consumatori con le grandi aziende fornitrici di beni e servizi”.
“Sarà importante infine verificare nei fatti che gli impegni di Poste non si limitino a dichiarazioni di facciata, specie per quanto riguarda le iniziative che dovranno essere concordate per risarcire categorie particolarmente deboli come, ad esempio, i pensionati: su questo -conclude Massimiliano Dona- non faremo sconti perché resta inaccettabile che una azienda capace di enormi investimenti anche sul versante pubblicitario tradisca le legittime aspettative che ha creato nell’utenza”.

martedì 16 settembre 2008

POSTE ITALIANE, “RISCHIO LEHMAN: ZERO”

Nessun rischio né per i clienti BancoPosta, né per Poste Italiane.


Con riferimento alla crisi finanziaria statunitense, il Gruppo Poste Italiane informa di non aver investito in titoli emessi da Lehman Brothers o società da essa controllate. Inoltre, fa presente che non sono stati collocati presso la clientela titoli obbligazionari emessi da Lehman Brothers o sue controllate, né direttamente, né sottostanti a polizze assicurative. Non vi è, quindi, alcun elemento di rischio per il capitale investito dalla clientela BancoPosta, né per l’Azienda.


Communication and Public Affairs
Attività con le Associazioni dei consumatori

lunedì 10 settembre 2007

C'è anche la raccomandata veloce

Per chi ha fretta e/o urgenza di spedire una raccomandata e, sopratutto, che detta raccomandata possa giungere a destinazione entro un solo giorno lavorativo, ora è possibile fruire della "raccomandata 1", con cui si possono spedire anche plichi sino ad un peso di Kg.2
Ovviamente sono previsti prezzi diversi per scaglioni, che è meglio chiedere di volta in volta alla più vicina sede postale.