Visualizzazione post con etichetta Varie per il consumatore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Varie per il consumatore. Mostra tutti i post

mercoledì 5 dicembre 2012

Le 10 regole d'oro per un reclamo perfetto

Spesso, quando si deve sporgere un reclamo per un disservizio, sia verso un operatore telefonico o, più in generale, verso un qualsiasi fornitore di
servizi, è bene rispettare dieci regole fondamentali in quanto spesso dei
piccoli errori possono invalidare le nostre richieste seppur valide. Portiamo ad esempio una recenta delibera del Co.re.com. del Lazio dove viene rigettata l'istanza proposta da un utente contro Sky Italia S.r.l., colpevole a suo dire di mancata erogazione del servizio, proprio perchè il reclamo non è stato eseguito correttamente ed era alquanto lacunoso, motivo per cui è stato rigettato dai Responsabili del procedimento senza entrare nel merito dell'istanza stessa.
Ecco quindi le dieci regole da rispettare alla lettera per produrre un reclamo volto ad ottenere, con maggiore probabilità, un risultato in prima battuta e che sia inattacabile in caso di utlizzo dello stesso in sede di conciliazione o altro procedimenti siano essi extragiudiziali o giudiziali:
  1. Non scrivere il reclamo a mano, per evitare che
    venga dichiarato illeggibile;
  2. Specificare sempre i dati di chi presenta il reclamo ovvero dell'intestario del contratto, il nome e cognome, la residenza, il codice cliente o il numero della linea o della fornitura;
  3. specificare chiaramente il motivo del reclamo, in poche parole e senza commenti (esempio: la linea 037200000 è sospesa per guasto dal 01/01/2012);
  4. specificare se sono stati effettuati reclami tramite call center, fax o mail e quando;
  5. specificare chiaramente le richieste (esempio: ripristino della linea telefonica)
  6. specificare chiaramente se si richiedono indennizzi (esempio: si richiedono indennizzi come da contratto per mancanza di servizio dal 01/01/2012 sino alla risoluzione del guasto);
  7. Firmare ed effettuare subito copia del reclamo
  8. Inviare per raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo specificato nel contratto/carta disservizi negli articoli relativi ai reclamo, se non presente lì negli articoli relativi alle comunicazioni tra i contraenti, se non presente nemmeno lì va inviato alla sede legale.
  9. Allegare copia del documento d'identità come autocertificazione della propria identità
  10. Mantenere tutta la documentazione in luogo sicuro

Alla pagina modulistica potrete trovare alcuni reclami già preimpostati.

Autore: Marco Rezzi
Fonte: www.conciliatel.org

mercoledì 26 settembre 2012

Vizi e virtù del social shopping

E’ il fenomeno del momento con oltre 7 milioni di utenti e un fatturato mensile di più di 250 milioni di euro. Sono i gruppi di acquisto, la nuova frontiera dello shopping online, nonché una vera e propria tendenza sociale che ha modificato le abitudini degli italiani davanti al computer e negli acquisti. Ormai, la prima cosa che si fa appena arrivati in ufficio è di controllare le offerte del giorno delle varie newsletter alle quali si è iscritti; se si cerca un paio di scarpe, un maglione o un abito elegante si dà prima uno sguardo alle vetrine virtuali e per week end fuori porta, cene e beauty farm si aspetta l’offerta ad hoc del gruppo online.

Sarà la crisi che incombe e la convinzione che sul web si risparmia sempre, ma sono sempre di più i consumatori che usano abitualmente il social shopping; anzi, secondo gli ultimi dati, sono le donne il pubblico privilegiato di Groupon, Groupalia, Letsbonus, Poinx e tutti gli altri: donne laureate, con una media di età tra i 25 e i 44 anni, ed impegnate a tempo pieno con un reddito medio di circa 40.000 euro annui. Le categorie di consumo più acquistate sono i servizi: ristorazione, beauty & wellness e viaggi; tra i prodotti, invece, i più venduti risultano tecnologia e casalinghi.

Ma si risparmia davvero acquistando sui questi siti? sicuramente, va detto che rappresentano un buon escamotage commerciale per accedere a scontistiche davvero privilegiate (tra il 30 e il 60 % con punte dell’80 %).  Ma non mancano gli inconvenienti: ogni giorno, ai nostri sportelli giungono le segnalazioni dei consumatori che denunciano difficoltà nell’utilizzare il coupon prima della scadenza, problemi di  prenotazione e ritardi nel ricevere la merce acquistata.

Ecco, dunque, i nostri consigli per scongiurare i soliti problemi: è bene non affidarsi semplicemente al sito del gruppo d’acquisto su cui si sta acquistando, ma contattare la singola struttura cui si fa riferimento (se si tratta ad esempio di un centro benessere, un trattamento estetico o una cena al ristorante); anche una ricerca sui forum che raccolgono le recensioni dei clienti può essere utile.

È consigliabile, inoltre leggere le condizioni di utilizzo del coupon prima del click e in caso di problemi contattare subito il servizio clienti.

La prima regola resta il buonsenso: il rischio, infatti, è che accecati dallo sconto si comprino cose di cui non si ha effettivamente bisogno; il suggerimento, dunque, è crearsi un paniere di beni (compatibili con il nostro budget) e cercare in rete i prezzi più vantaggiosi confrontando diversi siti.

Per segnalare problemi con gli acquisti di gruppo online, potete contattare i nostri esperti scrivendo a consulenza@consumatori.it, inserendo nell’oggetto “social shopping”.

Autore: Simona Volpe
Data
: 25 settembre 2012
Fonte: ww.consumatori.it

giovedì 19 luglio 2012

DONAZIONI IN SICUREZZA - Le regole da notai ed associazioni dei consumatori

Il Consiglio Nazionale del Notariato e 11 Associazioni dei Consumatori, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, hanno presentato questa mattina l’ottava “Guida per il Cittadino” dedicata al complesso tema delle donazioni, confermando la fattiva e consolidata collaborazione a vantaggio della collettività.

La nuova Guida, “Donazioni consapevoli. Per disporre dei propri beni in sicurezza”,  vuole essere infatti un riferimento concreto per i cittadini che – per riconoscenza, affetto, beneficenza o altro – scelgono la donazione per trasferire un proprio bene senza pretendere nulla in cambio. È allora necessario conoscerne ogni aspetto: i soggetti che possono donare e ricevere, la forma idonea affinché il contratto di donazione sia valido, la commerciabilità dei beni, le disposizioni fiscali, solo per citarne alcuni.

La Guida inoltre fornisce risposte esaurienti ai quesiti più comuni, come la scelta tra donazione e successione o tra donazione e vitalizio. Una domanda che spesso ci si pone, infatti, è se sia meglio rinviare la devoluzione del patrimonio, regolando l’operazione con un testamento o rimettendosi alla disciplina di legge, oppure pianificare la propria successione già in vita tramite una serie di donazioni a favore dei congiunti o di enti non profit. In entrambi i casi bisogna fare attenzione a non violare le disposizioni di legge in tema di legittima. Per questo la complessità della materia necessita, per agire nella massima sicurezza, della consulenza preventiva dei notai e delle Associazioni dei Consumatori – ciascuna per le proprie competenze - entrambi sempre disponibili a fornire le indicazioni necessarie.

Come si comportano gli italiani? Nel 2009 in Italia sono state effettuate 192.536 donazioni, metà delle quali hanno riguardato unità immobiliari ad uso residenziale (dati Istat, Focus del 30 marzo 2011). In particolare il 50,4% del totale (97.074) aveva ad oggetto immobili ad uso abitazione ed accessori, e il 22% terreni (42.384), il 7% la cessione di quote di società di persone o di srl, il 5,5% è stato con riserva di usufrutto su fondi urbani o agricoli e il 2,7% ha riguardato la cessione di aziende.

La tendenza degli italiani ad effettuare donazioni è cresciuta negli anni: tra il 2000 e il 2009 l’indice calcolato su base fissa per le donazioni complessive evidenzia un aumento del 57,5%. In particolare, sono più che raddoppiate le donazioni di immobili ad uso abitazione e accessori (+103,8%), mentre quelle di terreni sono cresciute del 10,8%. Gli aumenti più consistenti si sono registrati nel 2001 e nel 2006, a seguito di importanti modifiche normative sulla tassazione di successioni e donazioni.

Nel Sud nel 2009 sono state effettuate 492,1 donazioni ogni 100.000 abitanti, nelle Isole 359,9, nel Nord-ovest 237, nel Nord-est 306,5 e nel Centro 215,9.  Le regioni con il minor numero di donazioni rispetto agli abitanti sono la Toscana (146,4 ogni 100.000 abitanti), l’Emilia-Romagna (207,9) e la Lombardia (227). Le tre regioni caratterizzate dal maggior numero di donazioni rispetto alla popolazione sono, invece, la Basilicata (763,7 ogni 100.000 abitanti), il Trentino-Alto Adige (737,8) e la Valle D’Aosta (654,3).

La Guida, come le altre sette già realizzate (due sui Mutui immobiliari, Prezzo Valore, Contratto Preliminare, Acquisto in costruzione, Acquisto Certificato e Successioni tutelate), è scaricabile gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it) e dai siti delle Associazioni dei Consumatori che hanno aderito all’iniziativa, nonché su iPhone, iPad con l’applicazione iNotai.

Fonte: www.consumatori.it

venerdì 4 maggio 2012

Spending review, consultazione web ottimo strumento

Il governo, con la Spending Review, prova a mettere mano ad uno dei punti più dolenti della gestione dello Stato Italiano: gli sprechi, veri e proprio pozzi senza fondo dove scompaiono le tasse, salatissime, pagate dagli italiani, creando quella insofferenza al pagamento delle stesse dovuta alla mancanza di servizi resi in cambio. Il governo ha individuato delle anomalie nella spesa pubblica ad esempio "una bassisima spesa, rispetto alla media europea, per la fornitura di servizi pubblici e per il sostegno agli individui in difficoltà economica a fronte di spese per i consumi pubblici e per le pensioni"; poi "l’aumento dei costi di produzione dei servizi pubblici (scuola, sanità, difesa, giustizia, sicurezza) non accompagnato da un adeguato livello di qualità", anche a causa delle "alle diffuse carenze nell’organizzazione del lavoro all’interno delle amministrazioni, nelle politiche retributive e nelle attività di acquisto dei beni necessari per la produzione"; sottolinea una evoluzione della spesa che ha visto un aumento percentuale della stessa nel settore della sanità a discapito, ad esempio, dell'istruzione; ed infine punta il dito contro le strutture burocratiche eguali "a prescindere dalle dimensioni e caratteristiche territoriali" che "porta ad una lievitazione dei costi negli enti con un numero inferiore di abitanti." Il Governo ha già ridotto le spese per l'apparato burocratico secondo quanto descritto nel sito ed ha costituioto, per il futuro, il comitato dei Ministri per la revisione della spesa nominando, non senza polemiche, un Commisario Speciale, Enrico Bondi, con il quale è stata individuata una strategia che prevede anche la partecipazione dei cittadini. "La nostra Unione - scrive il nostro Comitato Centrale - ha accolto con favore l’iniziativa del Governo di coinvolgere i cittadini nella lotta agli sprechi della Pubblica Amministrazione. Nello specifico, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di allestire sul proprio sito un'apposita sezione che permette a tutti di fornire suggerimenti ed inoltrare segnalazioni per aiutare i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili affrontate dallo Stato." Invitiamo, per tanto, i nostri lettori ad utilizzare il modulo messo a disposizione, uno dei primi strumenti di democrazia partecipativa! Non possiamo sapere se sarà utile ma è importantissimo provarci perchè il rinnovamento dell'Italia passa forzatamente da una diversa partecipazione degli Italiani alla vita pubblica.

martedì 27 dicembre 2011

Manovra Monti: cosa cambia per i consumatori

Consumatori
Già avvertito l’aumento delle accise sui prodotti petroliferi. Il prezzo medio del 19 dicembre (rilevato da quotidianoenergia.it) è a 1.712 per la benzina verde (+11,77% rispetto alla media di novembre) e di 1.696 per il gasolio (+12,17% rispetto alla media di novembre); Già scattate anche le limitazioni all’uso del contante, con i pagamenti limitati a 999,99 euro.

Utenti Banche

I locatari che hanno attivato un libretto al portatore a garanzia (in genere è pari a tre volte il canone mensile) devono accordarsi con il proprietario per cambiare strumento, dal momento che il libretto non può più superare i mille euro. I titolari di conto corrente, inoltre, possono valutare la possibilità di evitare l’imposta annuale da 34 euro, che non si paga se il deposito medio annuale sia inferiore a 5 mila euro.

Pensionati e dipendenti pubblici
Nuove soglie per i pagamenti in contanti: nel caso di emolumenti a dipendenti e collaboratori, la soglia scende a 500 euro, per i pensionati si attesta invece a 1000 euro. La soglia dei 500 vale anche per i pagamenti delle PA nei confronti dei fornitori: per somme superiori occorre sempre utilizzare i conti correnti dei creditori e altri strumenti interbancari.

Sostituti d’imposta
I sostituti d’imposta devono fare i conti con l’aumento dello 0,33% dell’addizionale Irpef sui conguagli per i dipendenti che cessano entro dicembre il rapporto di lavoro; l’imposta va infatti addebitata nel conguaglio 2011. In caso contrario, occorre ricontattare l’ex dipendente e addebitare la somma nei primi mesi del 2012.

Pensionandi

Molti tra quanti hanno più anni di anzianità stanno cercando informazioni su come ottenere la certificazione che attesti l’avvenuta maturazione dei requisiti precedenti alla riforma Fornero. Mancano ancora i modelli e le istruzioni ufficiali, ma la certificazione può essere ottenuta in un secondo momento e non è rilevante ai fini del diritto all’uscita, già ottenuto insieme al raggiungimento dei requisiti.

Fonte: www.consumatori.it

martedì 20 dicembre 2011

GIOCATTOLI - Niente rischi sotto l'albero

“Non mettiamo a rischio l’incolumità dei nostri bambini, ma assicuriamoci che i giocattoli che troveranno sotto l’albero siano sicuri!” E’ quanto auspica Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), invitando i genitori ad acquisti consapevoli, in vista del Natale.

“La contraffazione dei giocattoli ha generato nel 2009 un giro d’affari di 250 miliardi di dollari -afferma Dona, citando i dati OCSE- e nell’ultimo anno sono stati sequestrati più di 8 milioni di prodotti pericolosi, il che non solo svantaggia le aziende italiane e alimenta il circuito illegale, ma costituisce un pericolo per la sicurezza dei bambini. Dallo scorso maggio -ricorda l’avvocato Dona- quando il Governo ha recepito la direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli, i consumatori dovrebbero essere più tutelati, ma l’abuso del marchio Ce e la contraffazione rendono il mercato ancora ad alto rischio”.

“E’ importante dunque -spiega il Segretario generale- leggere attentamente le etichette del prodotto controllando che oltre al marchio Ce vi siano contrassegni volontari, come ad esempio il bollino ‘Giocattoli sicuri’ rilasciato dall’IISG o il marchio IMQ per i prodotti elettrici. Sull’imballaggio o sul giocattolo stesso, poi, devono essere indicati nome e indirizzo del fabbricante o del distributore e l’età per cui il giocattolo è stato concepito. Se si tratta di giochi non adatti a bambini con meno di 3 anni, deve essere segnalato, magari con il tradizionale ‘fantasmino’, vale a dire un simbolo costituito da un cerchio barrato con all’interno una testa di bimbo e la scritta ‘0-3’. E’ inoltre importante verificare che ci siano delle istruzioni anche in italiano che, ricordiamo, vanno sempre conservate anche dopo aver buttato gli imballaggi”.

“Infine -conclude Massimiliano Dona- il migliore consiglio è di trascorrere più tempo a giocare con i nostri bambini: è questa la migliore garanzia che possiamo regalare loro!”

fonte: www.consumatori.it

mercoledì 7 dicembre 2011

“Cofanetti turistici” e “Voucher aerei”: attenzione ai tranelli

Per Natale spopolano nelle agenzie nelle agenzie viaggio, nei centri commerciali, nelle librerie gli Smartbox, Regalbox, Wonderbox, We Box, Emozione3, Boscolo Gift, RegalOne. Si tratta di cofanetti tematici, acquistabili sia online che nei vari punti vendita citati che danno diritto ad usufruire di soggiorni e prestazioni in strutture alberghiere, centri benessere, ristoranti, centri sportivi ecc.

Non è così semplice in realtà, sono numerose, infatti, le segnalazioni di difformità riscontrate nell'utilizzo di tali strumenti. Ad esempio si lamenta che nelle prenotazioni dell'albergo spesso non è possibile usufruire della giornata di sabato, nonostante il cofanetto esplicitamente estenda a 365 giorni l'anno il periodo di validità ed anche il pernottamento per soggiorni di due o più notti, quando è espressamente previsto nel cofanetto, a volte non è applicato dalle strutture prescelte che scontano ai consumatori solo la prima notte e addebitano i costi dei pernottamenti successivi. Anche i servizi effettivamente resi dalle strutture alberghiere, sportive ecc., spesso sono diversi da quanto promesso.
Vi sono poi ristoranti che non applicano tuto lo sconto del bonus o gonfiano eccessivamente il conto con consumazioni extra.

Per evitare spiacevoli sorprese l'Associazione dei consumatori fornisce qualche utile consiglio: è importante conservare il cofanetto e la relativa guida illustrativa, consegnando al gestore della struttura prescelta unicamente il talloncino del buono; bisogna farsi rilasciare la fattura/ricevuta nel caso in cui venga chiesto il pagamento di costi aggiuntivi. Come per l'acquisto di ogni prodotto, inoltre, anche per i cofanetti tematici è importante leggere sempre bene le condizioni del servizio prescelto, che sono vincolanti per le società che gestiscono le "Smartbox".

Qualche consiglio anche sui voucher aerei, anch'essi oggetto di promozione da parte di compagnie aeree che, approfittando del Natale, permettono l'acquisto di una sorta di "credito" su futuri biglietti aerei che verranno emessi a favore di altrettanti passeggeri in possesso del voucher. Anche in questo caso è bene leggere bene le condizioni contrattuali presenti sul sito della compagnia aerea, tenendo presente che di regola, tali voucher possono:

essere non rimborsabili;
non permettere di modificare il nominativo del passeggero sul biglietto;
avere una scadenza precisa, al termine della quale perdono validità, non essendo prevista alcuna proroga;
se utilizzati solo parzialmente non contenere la previsione di restituzione del credito rimanente;
essere non cumulabili, se non entro i limiti previsti dalla singola compagnia aerea, al momento dell'acquisto di un biglietto aereo.

lunedì 4 luglio 2011

PUBBLICITA’: DI CATTIVO GUSTO LO SPOT LANCIA

“E’ inaccettabile presentare come diritto di ciascuno un tenore di vita dispendioso o un bene superfluo che rappresenti un eccesso rispetto alle possibilità economiche dei cittadini”. E’ questa l’opinione di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), rispetto allo spot della nuova Lancia Ypsilon che in questi giorni è diffuso in televisione e nella cartellonistica stradale.
“Molti consumatori ci hanno scritto letteralmente disgustati per il messaggio diseducativo e per questa ragione abbiamo segnalato lo spot all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP)”, afferma il Segretario generale che prosegue: “forse in Lancia dimenticano la condizione delle famiglie italiane sempre più povere e indebitate e credono che tutti possano vivere come il loro prezzolato testimonial Vincent Cassel, che fa l’attore ed è sposato con Monica Bellucci!”
“Questa pubblicità è un’offesa per tutti coloro che faticano ad arrivare alla fine del mese e per cui un’automobile è una necessità più che un lusso. Senza contare -afferma l’avvocato Dona- che il messaggio che trapela è diseducativo, come se ‘carattere ed originalità’, qualità attribuite all’autovettura (e immaginiamo dunque a chi la guidi), fossero peculiarità soltanto di chi può permettersi certi sfarzi ”.
“Non è probabilmente compito della pubblicità educare i consumatori -afferma Dona- ma dall’azienda italiana che produce l’autovettura e che conosce molto bene i problemi dei precari, avremmo preferito manifestasse un altro ritegno.”

lunedì 27 giugno 2011

SALDI: DAL 2 LUGLIO OCCHIO AI RAGGIRI!

“La decisione di avviare i saldi in tutta Italia nella stessa giornata del 2 luglio mette un po’ d’ordine nel sistema, ma non servirà a rilanciare i consumi e garantire maggiore tutela ai consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi alla decisione approvata dalla Conferenza delle Regioni lo scorso aprile, su proposta della Confcommercio.
“In questo modo si vorrebbe evitare la ‘transumanza’ di consumatori che, attratti dai saldi anticipati, si spostano nelle zone vicine, ma basta fare un giro per negozi -afferma Dona- per accorgersi che non è cambiato nulla e anche quest’anno c’è chi fa il furbetto e propone già da qualche giorno sconti sottobanco”.
“Il meccanismo dei saldi deve certamente essere più trasparente -prosegue il Segretario generale- ma per evitare raggiri è necessario anche il senso di responsabilità dei consumatori: non si deve cedere alla frenesia dell’affare a tutti i costi; meglio diffidare dai saldi superiori al 60%; controllare bene i cartellini, ricordando che deve essere specificato il prezzo intero, quello in saldo e la percentuale di sconto. Infine conservare sempre lo scontrino: anche la merce in saldo deve essere cambiata se difettosa. Inoltre -ricorda l’avvocato- i negozianti sono tenuti ad accettare pagamenti con carta di credito anche durante i saldi”.

venerdì 6 maggio 2011

SVILUPPO: SCANDALOSA PRIVATIZZAZIONE DEL MARE

“Brutte notizie per i consumatori delle spiagge italiane con la privatizzazione di tutto ciò che si trova sull’arenile, decretata quest’oggi dal Governo”. E’ questa l’opinione di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che critica il provvedimento del decreto sviluppo in forza del quale chi ha costruito lungo la costa e persino sulla spiaggia o sulla scogliera, beneficerà del diritto di superficie per novanta anni.

“Un inaccettabile regalo ai responsabili degli abusi edilizi che deturpano le nostre coste -afferma Dona- operato per altro in spregio della direttiva europea in materia di concessioni demaniali marittime che avrebbe imposto la gestione della spiaggia a rotazione attraverso aste pluriennali”.

“Il Governo si è lasciato condizionare dalla prepotenza dei balneari senza preoccuparsi dell’interesse dei consumatori: non resta -conclude il Segretario generale- che sperare in un contenimento dei costi di accesso alle spiagge per evitare che al danno si aggiunga la beffa”.

venerdì 29 aprile 2011

LACTALIS-PARMALAT: PIU’ GARANZIE PER IL LATTE ITALIANO

“L’accordo politico sulla possibilità di acquisizione di Parmalat da parte del Gruppo francese Lactalis riguarda sicuramente l’alta finanza, ma non può ledere l’interesse dei consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che prosegue: “Cosa cambierà con un’eventuale gestione francese per il gruppo Parmalat, che tramite vari stabilimenti diffusi sul territorio, fino ad oggi ha lavorato quasi esclusivamente latte prodotto in Italia?”

Secondo l’avvocato Dona la questione può così spiegarsi: “Il latte di importazione (incluse le spese di trasporto) costa meno di quello nazionale che però da maggiori garanzie di freschezza. Altri paesi europei (inclusa la Francia) hanno un eccesso di produzione che in qualche modo devono smaltire: per questo motivo importanti aziende lattiero casearie italiane sono state già acquisite da gruppi stranieri che, in pratica, producono alimenti che hanno un marchio italiano, ma che sono fatti con latte di importazione. (A parte ovviamente i prodotti tipici)”.

“Da un punto di vista igienico sanitario non esistono problemi -afferma Dona- la situazione, però, sta drammaticamente penalizzando le aziende zootecniche italiane che trovano come unico sbocco commerciale le produzioni tipiche e quelle aziende come la Parmalat che lavorano latte italiano. Se l’azienda, dunque, diventerà francese -continua il Segretario generale- verrà, probabilmente, aperta la porta al latte fresco transalpino mettendo in crisi gli allevamenti italiani (che si vedranno costretti a chiudere)”.

“La nostra Unione, quindi -conclude Dona- chiede al Governo chiarimenti in merito agli accordi sui futuri approvvigionamenti di latte da parte della nuova Parmalat e, inoltre, vorrebbe maggiori garanzie da Lactalis sul mantenimento e la valorizzazione della ricerca scientifica condotta dall’azienda italiana”.

mercoledì 27 aprile 2011

PRIMO MAGGIO: PIU’ CONTROLLI TRA IL SACRO E IL PROFANO

“Ci auguriamo che un giorno di festa e di raccoglimento non diventi il pretesto per le solite furbate”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi all’imminente week end del primo maggio quando la Capitale sarà presa d’assalto da migliaia di turisti per la beatificazione di Papa Wojtyla e il tradizionale concerto di piazza San Giovanni.

“La scelta di far coincidere questi due eventi in un’unica data, forse, non è stata delle più felici -afferma Dona- ma a questo punto il nostro augurio è che tutto si svolga regolarmente e nel rispetto dei cittadini: aumenti immotivati di alberghi e bed and breakfast, oltre a danneggiare nell’immediato i consumatori, minano l’immagine del nostro Paese e non fanno bene all’intero settore turistico”.

“Speriamo quindi -conclude l’avvocato Dona- che non manchi un’accurata sorveglianza delle strutture ricettive, dei ristoranti, bar, negozi di souvenir e tassisti abusivi. Non vorremmo che Roma diventi teatro di episodi di approfittamento che la Capitale della civiltà (candidata, peraltro, ad ospitare le Olimpiadi del 2020), non può davvero permettersi”.

martedì 19 aprile 2011

SICUREZZA STRADALE: UNC PER “SIAMO TUTTI PEDONI”

“Un’importante iniziativa che si fa monito ed invito allo stesso tempo: da un lato vuole ricordare che i pedoni non sono solo ‘gli altri’, ma lo siamo noi tutti, dall’altro si fa portavoce di uno stile di vita più salutare e sostenibile che incoraggi i cittadini a muoversi a piedi”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), annunciando l’adesione dell’Associazione a “Siamo tutti pedoni”, la campagna per la sicurezza stradale promossa sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica dal Centro Antartide di Bologna, con la collaborazione dell’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna.

"Siamo tutti pedoni", giunto alla sua quarta edizione, si arricchisce quest’anno di una significativa novità: anche il codice della strada italiano si è infatti adeguato a quello degli altri paesi europei ed esplicita in modo chiaro che in strada vengono in primis i diritti dei pedoni. E’ stato infatti stabilito che "i conducenti devono dare la precedenza […] ai pedoni che si accingono ad attraversare" sugli attraversamenti pedonali, quindi non solo a coloro che stanno già attraversando la strada, ma anche a quelli che attendono di farlo.

“Iniziative come queste -conclude Dona- andrebbero incentivate non solo per educare al rispetto del pedone, utente debole della strada, ricordandogli anche quali sono i suoi doveri, ma anche per riscoprire il piacere di spostarsi passeggiando, in tutta sicurezza".

martedì 5 aprile 2011

TUTELA CONSUMATORI: AL VIA IL MASTER DI ETICA E RESPONSABILITA’ SOCIALE

Si inaugurerà il prossimo 9 Aprile il Master dell'Università di Siena in 'Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale'. Organizzato dal Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici di Arezzo in collaborazione con la nostra Unione Nazionale Consumatori, il Master è giunto quest’anno alla sua settima edizione". E' quanto si legge in una nota della stessa Associazione.
“Quello dell’etica’ è un tema a noi molto caro -afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC- tanto che vi abbiamo dedicato l’edizione 2010 del Premio ‘Vincenzo Dona’, nel corso della quale autorevoli personalità si sono confrontate sulla responsabilità sociale di imprese e consumatori”.
Il master si prefigge di formare esperti in etica d'impresa, in gestione di sistemi di responsabilità sociale, consulenti di direzione per il programma etico aziendale e per i rapporti con i consumatori e gli utenti. “Si tratta -prosegue l’avvocato Dona- di tutte figure che riteniamo indispensabili nell’odierno mercato, data la necessità di ripensare il rapporto tra etica ed economia per evitare che le difficoltà connesse alla crisi siano strumentalizzate a danno dei consumatori”.
L’appuntamento è fissato per sabato 9 Aprile alle ore 10.30 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, Palazzina Uomini aula 13, viale Luigi Cittadini, 33.

venerdì 1 aprile 2011

NASCE IL POOL LEGALE DELLE ASSOCIAZIONI ACU

NASCE IL POOL LEGALE DELLE ASSOCIAZIONI ACU, CASA DEL CONSUMATORE, CODICI, MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO e UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI PER LO STUDIO DI UNA CLASS ACTION CONTRO AUTOSTRADE PER L’ITALIA

Nasce il POOL LEGALE delle Associazioni Codici, Acu, Casa del Consumatore, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori per verificare la possibilità di avviare una class action contro Autostrade per l’Italia per il risarcimento dei danni subiti da migliaia di consumatori che, durante l’ondata di maltempo che ha colpito l’Italia tra il 17 e il 18 dicembre 2010, sono rimasti bloccati per lunghe ore sulle tratte A11 Firenze - Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo.

Il POOL LEGALE invita tutti i cittadini che hanno vissuto tale disagio a manifestare la propria disponibilità a partecipare all’azione risarcitoria: aderire alla class action è semplice e gratuito. Sarà sufficiente fornire la documentazione comprovante di essersi trovato coinvolto nei noti disagi sulle tratte A11 Firenze –Pisa e sulla A1 tra Firenze e Arezzo (trasmettendo una copia del tagliando di transito in porta automatica, telepass, viacard, estratto bancomat/carta di credito, report posizioni navigatore).

L’iniziativa è rivolta a tutti i conducenti delle autovetture che hanno percorso le tratte e ai loro passeggeri interessati a tutelarsi: si potrà scrivere ai seguenti indirizzi email (info@consumatori.it).

mercoledì 23 marzo 2011

RINCARI CINEMA: una furbata gli aumenti di questi giorni

“Gli esercenti dei cinema che scenderanno in piazza in questi giorni non sono forse gli stessi che hanno arbitrariamente aumentato il prezzo del biglietto nascondendosi dietro al ‘milleproroghe’?” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, in riferimento alle manifestazioni che avranno luogo in questi giorni in tutta Italia per chiedere il reintegro del Fondo Unico per lo Spettacolo.

“E’ giusto manifestare contro chi vuol far ricadere i tagli del Governo alla cultura sulle tasche dei consumatori -sostiene Dona- ma ci sembra un’ipocrisia che a farlo siano quei gestori che, soprattutto a Roma, hanno curato i loro interessi facendo lievitare i prezzi con la giustificazione che si tratti di un effetto del ‘Decreto Milleproroghe’”.

“La tassa sul cinema che gli stessi esercenti stanno criticando -afferma il Segretario generale- entrerà in vigore dal prossimo mese di luglio fino a dicembre 2013, dunque gli aumenti attuali non hanno nulla a che fare con la legge, ma sono una pratica commerciale scorretta per poi tornare ad aumentare il prezzo già a luglio. I gestori -conclude Dona- farebbero bene a prendere una posizione e decidere da quale parte stare”.

mercoledì 2 marzo 2011

EFFETTO LIBIA: stangata per le famiglie da 1200 euro annui

E' record per l'inflazione a febbraio. Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento del 2,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (era +2,1% a gennaio 2011). A livello tendenziale si tratta del massimo dal novembre 2008.
Per Casper - Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte le associazioni Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori, se anche l'inflazione si fermasse a questo livello per tutto il resto dell'anno, si tratterebbe di una stangata da 915 euro all'anno per una famiglia media italiana. A questa cifra, però, va aggiunto l'effetto Libia. Gli incrementi dei prezzi alla pompa dovuti alla crisi di quel Paese, infatti, avranno ripercussioni pari a 300 euro annui a famiglia, che sommati ai 915 euro precedenti, determineranno una stangata record da 1205 euro annui. Tutto questo ceteris paribus, ossia se i prezzi degli altri beni manterranno per tutto il 2011 l'attuale trend di aumento. Perché se invece si innescassero meccanismi speculativi, allora la stangata sarebbe ancora maggiore.
Per questo Casper chiede al Governo di considerare prioritaria la lotta all'inflazione e di intervenire immediatamente per frenare sul nascere qualunque tentativo di rialzo ingiustificato dei prezzi e salvaguardare i bilanci delle famiglie. In particolare è indispensabile bloccare le tariffe energetiche per tutto il 2011, disporre un taglio delle accise non inferiore a 5 centesimi di euro al litro, e introdurre un meccanismo di sterilizzazione degli aumenti dei prezzi dei carburanti.

giovedì 17 febbraio 2011

SANREMO: SERVE PIU’ CHIAREZZA SUI COSTI DEL TELEVOTO

“Abbiamo richiesto alla Rai di ingrandire i messaggi che passano in sovraimpressione durante il Festival di Sanremo per informare i consumatori su modalità e costi di accesso al televoto”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che ieri al teatro Ariston ha presenziato alle operazioni di televoto su designazione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

“La trasparenza delle informazioni rese all’utenza -prosegue l’avvocato Dona- è uno dei capisaldi del Regolamento recentemente approvato dall’AGCOM proprio in materia di televoto: per questo abbiamo ritenuto doveroso sollecitare un adeguamento dei ‘super’ che devono essere facilmente leggibili dai telespettatori, anche su televisori di media grandezza”.

A commento della serata trascorsa dietro le quinte del Teatro Ariston, nella stanza del televoto, insieme al notaio ed ai funzionari addetti alle operazioni, Massimiliano Dona aggiunge: “le operazioni si sono svolte regolarmente ed anche l’errore commesso da Gianni Morandi nell’annunciare il numero telefonico da utilizzare per votare tramite telefono fisso non ha pregiudicato gli esiti della gara, considerato che per i giovani in concorso si è aperta una un’unica sessione valida per tutti i concorrenti ed anche alla luce dell’andamento dei voti che ho potuto monitorare dai terminali”.

L’avvocato Dona precisa: “naturalmente le verifiche che siamo in grado di fare durante la serata coprono solo in parte il meccanismo del televoto in quanto alcuni accertamenti, come ad esempio quelli riguardanti l’eventuale utilizzo fraudolento di call center, potranno essere richiesti solo in un secondo momento agli operatori telefonici, trattandosi di verifiche ex post che comunque seguiremo con attenzione”.

“Resta di buono -conclude Dona- che, proprio grazie a questa edizione del Festival, agli annunci che il presentatore è tenuto a fare su espressa indicazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), al nuovo regolamento emanato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ed alla nostra presenza dietro le quinte, i telespettatori sono più consapevoli nel momento in cui utilizzano servizi a sovrapprezzo come il televoto”.

martedì 15 febbraio 2011

AFFARI TUOI: NESSUN RISPETTO PER GLI UTENTI!

“Nessun rispetto nei confronti dei cittadini che pagano il canone”. Così Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commenta la ripresa del programma “Affari tuoi”, in onda da ieri su RaiUno su format Endemol: il gioco televisivo aveva dominato per sette stagioni gli ascolti dell’access prime time di Raiuno (condotto in passato da Paolo Bonolis, Antonella Clerici, Pupo, Flavio Insinna e ultimamente da Max Giusti), ma era stato sospeso in seguito all’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Roma dopo la denuncia dello stesso Dona sulle presunte irregolarità nel gameshow.

“Anche se l’azienda di Viale Mazzini risultava parte lesa nel procedimento aperto presso la Procura di Roma -prosegue l’avvocato Dona- stupisce che la Rai non tenga in considerazione quanto affermato nel provvedimento del GIP che ha archiviato l’inchiesta: il Giudice ha chiaramente affermato che la vicenda ‘evidenzia i difetti di un gioco che per garantire vera e certa trasparenza avrebbe dovuto avere ben altre modalità di svolgimento nella fase di abbinamento dei premi ai pacchi e di ingresso dei pacchi nello studio’”.

“Come risulta chiaramente da quel provvedimento -insiste Massimiliano Dona- il Giudice è costretto ad ammettere la difficoltà di (parole testuali) ‘ricostruire oggi in quale segmento delle operazioni di gioco, puntata per puntata, può essersi verificata l’ alterazione della sua alea’ e di ottenere informazioni dai concorrenti ‘non interessati a dire la verità quando partecipi al trucco’”.

“Alla luce di questi fatti -conclude Dona- gli utenti si sarebbero aspettati la definitiva rinuncia al programma ‘Affari Tuoi’, come gesto di responsabilità da parte della Rai anche alla luce delle irregolarità che ho documentato nel mio libro ‘Affari loro’ (pubblicato da Minerva Edizioni di Bologna, diritti d’autore interamente devoluti all’Unione Nazionale Consumatori).

lunedì 14 febbraio 2011

Caro San Valentino....

Sono i simboli della festa degli innamorati, e per questo, comprarli a San Valentino costa caro. Parliamo dei fiori e dei cioccolatini che, secondo un'indagine dell'Adoc, anche quest'anno hanno subito un rincaro dei prezzi. E non sono i soli: aumenti registrati anche per i ristoranti e per altri regali, come i peluche e la biancheria intima. "Pessime notizie per i consumatori innamorati - commenta Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - una confezione di cioccolatini costa in media l'1,8% in più dello scorso anno, un mazzo di fiori il 2% in più. Anche i peluche (+2,1%) e il ristorante (+4,6%) segnano aumenti. Tra i regali più gettonati in rialzo, nonostante gli aumenti, i cioccolatini (+6%), i fiori (+4%) e l'intimo (+3%). In crescita anche i prodotti per il benessere (+3%), una scelta altruista, una possibile reazione allo stress causato dalla crisi. Si preferisce regalare qualche ora di relax e rilassamento che i soliti doni."

Dall'indagine dell'Adoc risulta che nel 39% dei casi l'innamorato spenderà al massimo 50 euro, solo il 7% si spingerà oltre i 200. "Solo il 7% degli innamorati potrà permettersi di spendere oltre 200 euro per S.Valentino - continua Pileri - la maggior parte, il 69%, composto da coppie giovanissime e da coppie fino ai 30 anni d'età, non andrà oltre le 100 euro di spesa. Purtroppo andare fuori a cena costerà di più rispetto al 2010, circa il 4,6%, si spenderanno in media 68 euro per due persone. Un fattore che spingerà molti italiani a passare la festa tra le mura di casa, secondo le nostre stime circa il 46%. Inoltre, bisogna considerare il fenomeno sms: saranno milioni i messaggini inviati con il cellulare, per un volume d'affari che noi stimiamo sui 20 milioni di euro."