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mercoledì 5 dicembre 2012

Le 10 regole d'oro per un reclamo perfetto

Spesso, quando si deve sporgere un reclamo per un disservizio, sia verso un operatore telefonico o, più in generale, verso un qualsiasi fornitore di
servizi, è bene rispettare dieci regole fondamentali in quanto spesso dei
piccoli errori possono invalidare le nostre richieste seppur valide. Portiamo ad esempio una recenta delibera del Co.re.com. del Lazio dove viene rigettata l'istanza proposta da un utente contro Sky Italia S.r.l., colpevole a suo dire di mancata erogazione del servizio, proprio perchè il reclamo non è stato eseguito correttamente ed era alquanto lacunoso, motivo per cui è stato rigettato dai Responsabili del procedimento senza entrare nel merito dell'istanza stessa.
Ecco quindi le dieci regole da rispettare alla lettera per produrre un reclamo volto ad ottenere, con maggiore probabilità, un risultato in prima battuta e che sia inattacabile in caso di utlizzo dello stesso in sede di conciliazione o altro procedimenti siano essi extragiudiziali o giudiziali:
  1. Non scrivere il reclamo a mano, per evitare che
    venga dichiarato illeggibile;
  2. Specificare sempre i dati di chi presenta il reclamo ovvero dell'intestario del contratto, il nome e cognome, la residenza, il codice cliente o il numero della linea o della fornitura;
  3. specificare chiaramente il motivo del reclamo, in poche parole e senza commenti (esempio: la linea 037200000 è sospesa per guasto dal 01/01/2012);
  4. specificare se sono stati effettuati reclami tramite call center, fax o mail e quando;
  5. specificare chiaramente le richieste (esempio: ripristino della linea telefonica)
  6. specificare chiaramente se si richiedono indennizzi (esempio: si richiedono indennizzi come da contratto per mancanza di servizio dal 01/01/2012 sino alla risoluzione del guasto);
  7. Firmare ed effettuare subito copia del reclamo
  8. Inviare per raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo specificato nel contratto/carta disservizi negli articoli relativi ai reclamo, se non presente lì negli articoli relativi alle comunicazioni tra i contraenti, se non presente nemmeno lì va inviato alla sede legale.
  9. Allegare copia del documento d'identità come autocertificazione della propria identità
  10. Mantenere tutta la documentazione in luogo sicuro

Alla pagina modulistica potrete trovare alcuni reclami già preimpostati.

Autore: Marco Rezzi
Fonte: www.conciliatel.org

giovedì 6 settembre 2012

Vacanza rovinata? Segnalateci il problema

La scelta per le proprie vacanze è fra quelle “fai da te” e il pacchetto “tutto compreso” che in questi ultimi tempi va sempre più per la maggiore: pur di avere la certezza che tutto andrà come previsto, si è infatti disposti ad affrontare costi rilevanti. Ma cosa fare se la vacanza non va come programmato?
Per quanto riguarda i “pacchetti turistici”, ricordiamo che sono vacanze “tutto compreso” organizzate dai tour operator e posti in vendita, per lo più tramite le agenzie di viaggio: per poter essere assoggettati alla normativa del Codice del Consumo (artt. 82 e seguenti) devono essere di durata superiore a 24 ore (ovvero comprendere almeno una notte) e devono prevedere almeno due elementi tra trasporto, alloggio e altri servizi turistici non accessori. Non è un dettaglio trascurabile perché, solo in caso di “pacchetti turistici”, per ogni problema insorto durante la vacanza è responsabile il tour operator, il cui nome compare sul catalogo: questi, infatti, è responsabile anche per i disservizi ed i danni causati dall’albergatore, dalle compagnie aeree, dalle guide turistiche e, pertanto, il consumatore è più protetto avendo un unico interlocutore per i reclami e per il risarcimento degli eventuali danni subiti.

Fonte: www.consumatori.it
Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 3 settembre 2012

sabato 17 marzo 2012

TURISMO: PIU’ TRASPARENZA E MAGGIORE CONCORRENZA

"Il settore turistico è troppo importante per la nostra economia perché siano tollerate pratiche scorrette, offerte illusorie, disservizi e trascuratezze a danno dei consumatori”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), a margine del convegno “La tutela dei consumatori e del mercato”, organizzato dallo studio legale Palmigiano a Palermo.
“E’ auspicabile -prosegue Dona- che il vento della concorrenza che spira sul nostro mercato grazie agli interventi operati dal Governo Monti, si faccia sentire anche in questo settore".
"I recenti incidenti che hanno coinvolto i servizi crocieristici hanno trasmesso un certo pessimismo -aggiunge Massimiliano Dona- ma volendo trarne un auspicio per il futuro, dobbiamo ricordare il bel risultato ottenuto nella gestione conciliativa dei risarcimenti per i naufraghi: su questo versante -conclude l’avvocato- lo stesso Codice del Turismo incentiva la soluzione alternativa delle controversie e proprio questa è la via più plausibile per rafforzare la tutela dei viaggiatori anche in sede contenziosa".

Fonte: www.consumatori.it

lunedì 30 gennaio 2012

Nave Costa: accordo senza precedenti

E’ un accordo senza precedenti quello stipulato tra Costa Crociere e le associazioni dei consumatori per risarcire i passeggeri vittime del naufragio del Costa Concordia, lo scorso 13 gennaio. Si tratta di: più di quarantaquattro milioni di euro a beneficio di 3206 consumatori di tutte le nazionalità; 11 mila euro a testa ai quali si aggiungeranno 3 mila euro di rimborsi, tra il costo della crociera e spese varie. Inoltre, i consumatori danneggiati avrannoimmediatamente il denaro che gli spetta: l’accordo prevede, infatti, che il bonifico dovrà essere fatto entro una settimana dalla firma della quietanza

E’ bene inoltre chiarire che l’accordo non è obbligatorio: il turista che non si riterrà soddisfatto dell’importo concordato potrà rivolgersi ad altri percorsi e naturalmente sarà libero di ricorrere al giudice autonomamente; inoltre si è stabilito che i danni più gravi, come quelli riguardanti le lesioni fisiche, i deceduti e i dispersi, saranno oggetto di separata trattativa vista la delicatezza di queste situazioni.

Infine, una ulteriore vittoria riguarda i turisti che avevano prenotato crociere in giro per il mondo e che, legittimamente, hanno manifestato l’intenzione di annullare il viaggio “per paura”: l’accordo stabilisce la libertà di disdire le prenotazioni con rimborso integrale di quanto pagato (la richiesta va fatta entro il 7 febbraio).

Fonte: www.consumatori.it

giovedì 19 gennaio 2012

Risarcimenti per il naufragio della nave Costa

Il naufragio della nave Costa Concordia a pochi chilometri dalla coste dell’Isola del Giglio è una vera tragedia per cui chi ha sbagliato deve pagare, ma è fondamentale anche garantire i risarcimenti ai consumatori danneggiati.

Le notizie che arrivano dai mercati azionari sono tali da suggerire l’adozione di tutti i necessari strumenti di garanzia nell’interesse delle vittime, a cominciare da sequestri conservati che, si spera, la Magistratura voglia disporre.

Numerose segnalazione sono già giunte alla nostra Unione Nazionale Consumatori; quanti sono rimasti coinvolti nel naufragio possono continuare ad inviarci dati e testimonianze all’indirizzo di posta elettronica consumatoricremona@gmail.com. Inoltre lo sportello è attivo anche per i disservizi causati ai consumatori che avevano programmato crociere che saranno annullate.

Fonte: www.consumatori.it

Autore: Unione Nazionale Consumatori
Data: 16 Genanio 2012


mercoledì 7 dicembre 2011

“Cofanetti turistici” e “Voucher aerei”: attenzione ai tranelli

Per Natale spopolano nelle agenzie nelle agenzie viaggio, nei centri commerciali, nelle librerie gli Smartbox, Regalbox, Wonderbox, We Box, Emozione3, Boscolo Gift, RegalOne. Si tratta di cofanetti tematici, acquistabili sia online che nei vari punti vendita citati che danno diritto ad usufruire di soggiorni e prestazioni in strutture alberghiere, centri benessere, ristoranti, centri sportivi ecc.

Non è così semplice in realtà, sono numerose, infatti, le segnalazioni di difformità riscontrate nell'utilizzo di tali strumenti. Ad esempio si lamenta che nelle prenotazioni dell'albergo spesso non è possibile usufruire della giornata di sabato, nonostante il cofanetto esplicitamente estenda a 365 giorni l'anno il periodo di validità ed anche il pernottamento per soggiorni di due o più notti, quando è espressamente previsto nel cofanetto, a volte non è applicato dalle strutture prescelte che scontano ai consumatori solo la prima notte e addebitano i costi dei pernottamenti successivi. Anche i servizi effettivamente resi dalle strutture alberghiere, sportive ecc., spesso sono diversi da quanto promesso.
Vi sono poi ristoranti che non applicano tuto lo sconto del bonus o gonfiano eccessivamente il conto con consumazioni extra.

Per evitare spiacevoli sorprese l'Associazione dei consumatori fornisce qualche utile consiglio: è importante conservare il cofanetto e la relativa guida illustrativa, consegnando al gestore della struttura prescelta unicamente il talloncino del buono; bisogna farsi rilasciare la fattura/ricevuta nel caso in cui venga chiesto il pagamento di costi aggiuntivi. Come per l'acquisto di ogni prodotto, inoltre, anche per i cofanetti tematici è importante leggere sempre bene le condizioni del servizio prescelto, che sono vincolanti per le società che gestiscono le "Smartbox".

Qualche consiglio anche sui voucher aerei, anch'essi oggetto di promozione da parte di compagnie aeree che, approfittando del Natale, permettono l'acquisto di una sorta di "credito" su futuri biglietti aerei che verranno emessi a favore di altrettanti passeggeri in possesso del voucher. Anche in questo caso è bene leggere bene le condizioni contrattuali presenti sul sito della compagnia aerea, tenendo presente che di regola, tali voucher possono:

essere non rimborsabili;
non permettere di modificare il nominativo del passeggero sul biglietto;
avere una scadenza precisa, al termine della quale perdono validità, non essendo prevista alcuna proroga;
se utilizzati solo parzialmente non contenere la previsione di restituzione del credito rimanente;
essere non cumulabili, se non entro i limiti previsti dalla singola compagnia aerea, al momento dell'acquisto di un biglietto aereo.

lunedì 20 giugno 2011

TURISMO: PERPLESSITA’ SUL NUOVO CODICE

“Un minestrone di norme che forse complicherà la vita dei consumatori”. E’ questo il giudizio di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’ Unione Nazionale Consumatori (UNC), in riferimento all’entrata in vigore, il 21 giugno, del decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011, il così detto Codice del turismo.
“Tra le novità più attese avrebbe dovuto esserci il riconoscimento per danno da vacanza rovinata -afferma il Segretario generale- ma si tratta di un bluff: per essere risarciti il tour operator dovrà averla fatta davvero grossa e non è tutto. Il risarcimento sarà correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all’irripetibilità dell’occasione perduta, tenendo conto della motivazione del viaggio: ciò significa che sarà più difficile rispetto al passato ottenere il risarcimento da disservizi turistici”.
“Si è tentato di fare chiarezza in un settore che, nonostante la crisi, dovrebbe restare il motore del nostro Paese -conclude l’avvocato Dona- ma il Ministro Brambilla si è affidata a redattori troppo fantasiosi, invece di consultare le parti interessate. Adesso attendiamo con preoccupazione l’estate 2011 che sarà il banco di prova perfetto per il nuovo regolamento”.
Ricordiamo che al Turismo è dedicata una sezione del progetto “Guarda che ti riguarda” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

mercoledì 27 aprile 2011

Vacanze rovinate a Pasqua?

Al rientro dalle vacanze di Pasqua sono sempre numerose le segnalazioni che giungono alla nostra Unione da parte di consumatori che lamentano disservizi turistici subìti durante il weekend lungo e anche quest'anno la storia sembra ripetersi: da bagagli smarriti a voli cancellati, da inadempienze dell’agenzia di viaggio a strutture alberghiere non conformi alle descrizioni presenti nel catalogo.

Ricordiamo che: se si è prenotato un viaggio ‘tutto compreso’ e il soggiorno non si è svolto esattamente come previsto ogni difformità deve essere segnalata al tour operator perché vi ponga rimedio. Nel caso di disservizi, entro 10 giorni lavorativi dal rientro, è necessario che il consumatore formalizzi un reclamo con richiesta di rimborso, a mezzo lettera raccomandata a.r., indirizzata al tour operator, all’agenzia di viaggi e per conoscenza alla nostra Unione, conservando, in ogni caso, il catalogo, la documentazione di viaggio e la documentazione (anche fotografica) comprovante i disagi subìti.

PRIMO MAGGIO: PIU’ CONTROLLI TRA IL SACRO E IL PROFANO

“Ci auguriamo che un giorno di festa e di raccoglimento non diventi il pretesto per le solite furbate”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), riferendosi all’imminente week end del primo maggio quando la Capitale sarà presa d’assalto da migliaia di turisti per la beatificazione di Papa Wojtyla e il tradizionale concerto di piazza San Giovanni.

“La scelta di far coincidere questi due eventi in un’unica data, forse, non è stata delle più felici -afferma Dona- ma a questo punto il nostro augurio è che tutto si svolga regolarmente e nel rispetto dei cittadini: aumenti immotivati di alberghi e bed and breakfast, oltre a danneggiare nell’immediato i consumatori, minano l’immagine del nostro Paese e non fanno bene all’intero settore turistico”.

“Speriamo quindi -conclude l’avvocato Dona- che non manchi un’accurata sorveglianza delle strutture ricettive, dei ristoranti, bar, negozi di souvenir e tassisti abusivi. Non vorremmo che Roma diventi teatro di episodi di approfittamento che la Capitale della civiltà (candidata, peraltro, ad ospitare le Olimpiadi del 2020), non può davvero permettersi”.

martedì 19 aprile 2011

VACANZE DI PASQUA: se il ‘terminal’ diventa un incubo

“Consumatori come Tom Hanks protagonista del film ‘The terminal’, condannati a vagare in aeroporto alla ricerca di qualcuno che dia le informazione corrette, di un volo sostitutivo dopo la cancellazione del proprio o dei bagagli dispersi chi sa dove. A chi non è mai capitato?” E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori riferendosi alla pellicola di Steven Spielberg in cui il protagonista viene bloccato per giorni in aeroporto senza spiegazioni né assistenza.

“E’ questo lo stato di abbandono in cui il passeggero può trovarsi in aeroporto”, afferma il Segretario generale che prosegue: “proprio nei periodi delle molte partenze, come durante le prossime vacanze pasquali, la nostra Unione è presa d’assalto da migliaia di proteste dei consumatori che denunciano voli cancellati all’ultimo momento, lunghe attese senza nessun avviso e valigie disperse o giunte a destinazione con giorni di ritardo”.

“Il passeggero deve tener presente che in caso di cancellazione del volo ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, ad un volo sostitutivo. Inoltre -ricorda l’avvocato Dona- durante l’attesa, la compagnia aerea deve offrire opportuna assistenza: pasti e bevande, adeguata sistemazione in albergo, trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione”.

“Nel caso di smarrimento o ritardata consegna dei bagagli in aeroporto -aggiunge Dona- è necessario presentare sempre denuncia presso l’ufficio reclami dove verrà fatto compilare l’apposito modulo P.I.R.; in seguito, è opportuno inviare le lamentele con la relativa documentazione dei disagi subiti alla compagnia aerea e per conoscenza ad un’associazione dei consumatori. Qualora si trattasse di un ‘viaggio tutto compreso’ -conclude Massimiliano Dona- il tour operator, secondo gli articoli 82 e seguenti del Codice del Consumo, è responsabile di tutti i disservizi: quindi, il consumatore dovrà rivolgersi per qualsiasi problema all’organizzatore del viaggio (mettendo in copia l’Unione Nazionale Consumatori) entro 10 giorni lavorativi dal rientro della vacanza”.

martedì 12 aprile 2011

PASQUA: I DIRITTI DI CHI VA IN VACANZA

“Le vacanze di Pasqua sono alle porte e seppur quest’anno il calendario non sia stato particolarmente benevolo ci auguriamo che gli italiani in partenza non rimarranno vittime dei soliti ‘viaggi…miraggi’”. E’ quanto afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) riferendosi alle migliaia di segnalazioni di disservizi da “vacanza rovinata” che giungono, in tutti i periodi dell’anno, alla nostra associazione.

“Una recente sentenza di gennaio 2011 -spiega l’avvocato Dona- ha ribadito l’importanza della ‘finalità turistica’ rendendo il tour operator responsabile per ogni problema insorto durante la vacanza tutto-compreso ed ammettendo, in capo al consumatore, oltre al diritto al rimborso dei servizi mancanti anche il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata”.

Qualche suggerimento per evitare che qualche giorno di relax si trasformi in un vero e proprio incubo può essere utile: “Intanto va detto che acquistando un pacchetto tutto-compreso, il turista è più protetto in caso di disservizi, anche perché l’operatore che ha organizzato il viaggio diventa l’unico interlocutore per i reclami e il pagamento degli eventuali danni”.

“Prima della partenza -consiglia Massimiliano Dona- è bene verificare presso l’Assessorato al turismo della Regione che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali. Occhio inoltre a tutto ciò che si firma e all’eventuale previsione di costi supplementari: in ogni caso è buona regola conservare una copia del contratto, del catalogo e di tutti gli altri materiali forniti dall’agenzia. Se si compra on-line stampare le pagine del sito ed in particolare i vouchers. Se si acquista anche una assicurazione, verificare franchigie o spese non rimborsabili. Se poi si visita un paese straniero, è sempre buona norma informarsi sugli adempimenti burocratici e sanitari necessari e, a seconda della destinazione, è consigliabile consultare anche il sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it”.

“In caso di difformità e disservizi -prosegue Dona- è importante documentare tutti i disagi tramite fotografie e filmati sul posto che saranno fondamentali per ottenere un risarcimento; il reclamo va formalizzato entro 10 giorni lavorativi dal rientro, con richiesta di rimborso a mezzo lettera raccomandata a.r. da indirizzare all’agenzia di viaggi, al tour operator e per conoscenza alla nostra Unione Consumatori”.

mercoledì 28 luglio 2010

SICUREZZA STRADALE: l’UNC per “Vacanze coi fiocchi”

“Un’importante iniziativa per imparare a tutelare noi stessi e gli altri quando siamo alla guida”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), annunciando l’adesione dell’Associazione a “Vacanze coi fiocchi”, la campagna per la sicurezza stradale promossa sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica dal Centro Antartide di Bologna, supportato dall’Osservatorio per l’Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna.

“Vacanze coi fiocchi”, che durerà tutta l’estate, vivrà il suo momento più significativo sabato 31 luglio, quando rappresentanti delle istituzioni e volontari saranno ai caselli autostradali e nelle piazze per distribuire un libretto informativo dell’evento e augurare buone vacanze a chi sarà in partenza, invitando ad adottare una serie di comportamenti semplici ma essenziali per garantire la sicurezza in strada: dall’utilizzo della cintura al rispetto dei limiti di velocità.

“Iniziative come queste -conclude Dona- andrebbero incentivate per evitare quella che ogni estate rischia di diventare una strage annunciata sulle strade. Non resta allora che lasciare a casa l’imprudenza e dare un passaggio alla sicurezza!"

TURISMO: i consigli dell’UNC per una vacanza sicura

“Ogni anno, al rientro dalle vacanze estive, le nostre scrivanie sono piene di reclami e richieste di aiuto da parte di malcapitati turisti vittime di vacanze rovinate. Per evitare il rischio e sapersi difendere, la nostra Unione ha stilato un elenco di utili consigli integralmente disponibile sul sito www.consumatori.it”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Il primo suggerimento che possiamo dare a chi sceglie un pacchetto turistico -prosegue l’Unione- è quello di verificare presso l’Assessorato al turismo della Regione che l’agenzia o il tour operator prescelti risultino iscritti negli elenchi regionali che abilitano alla vendita di servizi turistici”.

“Buona norma -prosegue l’Associazione- è poi quella di richiedere sempre copia del contratto che si sottoscrive, accertando che faccia chiaro riferimento alle offerte contenute nel catalogo informativo e, se si sottoscrive una polizza di assicurazione, ricordiamo di leggere attentamente le condizioni contrattuali, facendo particolare attenzione alla previsione di franchigie o a spese non rimborsabili”.

“E se in sede di prenotazione ci viene richiesto un acconto superiore al 25% del prezzo? Per tutelarsi maggiormente -spiega l’Unione- è meglio rifiutare: se si intende recedere dall’acquisto prima della vacanza per ragioni personali (c.d. recesso ingiustificato), il tour operator potrà infatti trattenere soltanto l’acconto versato e, quindi, al massimo il 25%”.

“Ricordiamo che in caso di necessità -conclude l’Unione- si potrà richiedere la consulenza dei nostri esperti, accedendo all’apposito sportello “Vacanza rovinata” presente sul nostro sito www.consumatori.it .”

martedì 22 giugno 2010

CLASS-ACTION “WECANTOUR”: tutto rimandato al 2011

verrà, non verrà....Chissà se....
“Con questi tempi la prima class-action arriverà a sentenza nel prossimo secolo”. E’ questo l’amaro commento di Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), alla notizia che il Tribunale di Napoli ha rinviato l’udienza relativa a ‘Wecantour’, già fissata inizialmente per 15 giugno 2010, alla data del 5 maggio 2011.

“Il processo -ricorda Dona- ha ad oggetto la prima class-action della nostra Unione Consumatori che aveva raccolto le segnalazioni di molti turisti i quali, giunti a Zanzibar in occasione delle vacanze natalizie, invece del tanto pubblicizzato villaggio ultraconfortevole scelto dal catalogo, si sono trovati in un vero e proprio cantiere in costruzione”.

“Il motivo del rinvio è la chiamata in causa di terze parti ad opera del tour operator convenuto, ma il rinvio di quasi un anno -incalza Dona- è decisamente abnorme e conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la scarsa volontà dei giudici di occuparsi delle cause collettive”.

“Questo fatto -conclude il Segretario generale dell’UNC- si aggiunge alla brutta notizia del rigetto dell’azione del Codacons nei confronti di Intesa S. Paolo e senz’altro indurrà alla sfiducia i cittadini verso uno strumento che, invece, dovrebbe aiutarli a colmare l’asimmetria esistente tra la debolezza dei consumatori e il potere delle grandi lobbies”.

sabato 19 giugno 2010

EUROTRAVEL: fallito il tour operator, ecco cosa fare

“Il Tribunale Ordinario di Aosta ha dichiarato il fallimento della ‘Eurotravel’ di Benin Pierangelo S.n.c. & C. (già ‘Eurotravel S.r.l.’)”. E’ quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori (UNC).

“Pertanto -spiega l’Associazione- i consumatori che vantano crediti nei confronti del suddetto tour operator possono presentare domanda di insinuazione al passivo del fallimento, inviandola entro il 18 giugno 2010, a mezzo lettera raccomandata A/R , al Tribunale Ordinario di Aosta”.

“Ricordiamo che i crediti vantati verranno iscritti in coda a tutti quelli muniti di garanzia (come, ad esempio, quelli dei lavoratori). Inoltre, per visionare lo stato della procedura fallimentare e i documenti ad essa inerenti -conclude l’Unione- si potrà accedere al sito www.tribunalediaosta.net andando nell’area ‘procedure concorsuali’ e cliccando sull’argomento ‘ricerca procedure’ ”.

giovedì 3 giugno 2010

RYANAIR: rispettare le leggi europee non è un optional

"Il rispetto delle leggi europee sul trasporto aereo e sui pacchetti turistici non è un optional del quale si può fare a meno a discrezione!". E' quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e Rappresentante italiano nel Gruppo Consultivo Europeo per i Consumatori (ECCG), commentando le dichiarazioni rilasciate dal boss della Ryanair, Michael O'Leary, che ha annunciato il rifiuto di ogni risarcimento per i viaggiatori ed anche che la compagnia low-cost sarebbe pronta a sfidare la direttiva europea (nota come legge UE 261) in tema di risarcimento, per i passeggeri vittime del vulcano islandese Eyjafjallajökul.

"Michael O'Leary dovrebbe avere più rispetto dei consumatori europei perché è proprio grazie a loro che la sua compagnia ha conquistato il mercato e lui ha fatto un sacco di quattrini. La chiave del successo di Ryanair -prosegue Dona- è dovuta fino ad oggi alla sua diversità rispetto alle compagnie di bandiera: maggiore attenzione per il cliente, più sensibilità per il viaggiatore, non solo condizioni economiche più favorevoli. Essere low-cost non può consentire low rights (pochi diritti) quando si reclama un risarcimento".

"Ryanair sta cambiando rotta -incalza Dona- e sono ormai note alcune condotte commerciali sempre meno rispettose dei consumatori: ecco, allora anche le organizzazioni di consumatori dovranno fare la loro parte! Noi stessi stiamo preparando un dossier da presentare all'Autorità Antitrust ed all'ENAC perché siano valutate alcune pratiche commerciali scorrette attuate dalla compagnia aerea a cominciare dall'aumento delle tariffe per i bagagli durante il periodo estivo. Altro che low cost!".

"O'Leary dice che sono dei 'ridicoli bastardi' quei consumatori che avendo speso 30 euro per un volo, adesso ne chiedono 3.000 indietro, come risarcimento? Dipende da caso a caso -conclude Dona- ma a volte la pretesa è del tutto legittima: anche all'Unione Nazionale Consumatori si sono presentati alcuni turisti che hanno speso poche decine di euro per il biglietto ma, non essendo partiti, reclamano giustamente due o tremila euro cioè il costo del pacchetto turistico non goduto a causa dell'annullamento del viaggio".

mercoledì 17 marzo 2010

MYAIR: Dichiarato il fallimento della compagnia aerea

CHI HA DATO ...HA DATO! e CHI HA AVUTO...è stato fortunato!

“Dopo il tentativo di salvaguardare gli interessi economici dell’azienda italiana con la procedura di ‘amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi’, il Tribunale Ordinario di Vicenza si è definitivamente pronunciato dichiarando il fallimento della compagnia aerea low cost ‘Myair.com S.p.A’ ”. E’quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori.

“I consumatori che hanno acquistato biglietti aerei emessi da Myair e mai usufruiti -prosegue l’Unione- potranno quindi tentare di recuperare il proprio credito depositando presso il Tribunale di Vicenza, entro il 27 Marzo 2010, istanza di ammissione al passivo del fallimento e allegando alla stessa copia della documentazione attestante il proprio credito”.
“Ciò vale -si legge nella nota dell’Associazione- per coloro che non hanno precedentemente presentato domanda di ammissione al passivo alla procedura straordinaria delle grandi imprese in crisi; le domande di ammissione al passivo, già presentate ai sensi del D.lgs. 270/99, sono infatti valide e verranno acquisite dal curatore fallimentare”.

mercoledì 20 gennaio 2010

TODOMONDO: come ottenere il rimborso

ATTENZIONE! E' IMPORTANTE !

“I consumatori che hanno acquistato un pacchetto turistico e/o un viaggio Todomondo possono presentare la ‘domanda di insinuazione al passivo del fallimento’ per ottenere il rimborso entro il 1° gennaio 2010”. E’ quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione di fallimento del tour-operator emessa dal Tribunale di Genova.

“La domanda -prosegue l’Unione Consumatori- deve essere inviata a mezzo lettera raccomandata A/R al Tribunale Ordinario di Genova, allegando alla stessa: copia del contratto di acquisto; copia della fattura e/o ricevuta fiscale dell’avvenuto pagamento; eventuale lettera di messa in mora, inviata al tour-operator”.

“Ricordiamo -conclude l’Unione Nazionale Consumatori- che i crediti vantati verranno iscritti in coda a tutti quelli muniti di garanzia (come, ad esempio, quelli dei lavoratori)”.

mercoledì 6 gennaio 2010

I Viaggi del Ventaglio: Non trascurare i turisti...

Attenzione dunque a muoversi in tempo utile....

“Abbiamo la fondata preoccupazione che la grave situazione debitoria del gruppo ‘I Viaggi del Ventaglio’ possa riversarsi sui consumatori che hanno acquistato pacchetti turistici o che sono in possesso di buoni viaggio”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le recenti notizie secondo le quali, nei giorni scorsi, il gruppo “I Viaggi del Ventaglio” avrebbe deliberato di presentare al Tribunale di Milano una domanda di concordato per la ristrutturazione dei debiti.

“Sono numerose -prosegue Dona- le segnalazioni di viaggiatori che si lamentano per la mancata fornitura dei servizi concordati, la modifica della sistemazione alberghiera ed altri disagi che gli incaricati del tour operator affermano essere dovuti alla difficoltà economica del gruppo”.

“Se sono fondate le notizie diffuse proprio da ‘I Viaggi del Ventaglio’, secondo cui il gruppo avrebbe ricevuto ingiunzioni di pagamento per oltre 10 milioni di euro (e pignoramenti per oltre 3 milioni euro), è giustificabile la preoccupazione dei consumatori che hanno acquistato servizi turistici; per questo -conclude Dona- abbiamo cominciato a raccogliere le adesioni per una eventuale azione di classe la cui proponibilità valuteremo nei prossimi giorni”.

martedì 29 dicembre 2009

TODOMONDO: come ottenere il rimborso

Anche se non attualissimo, pensiamo sempre utile ed interessante

“I consumatori che hanno acquistato un pacchetto turistico e/o un viaggio Todomondo possono presentare la ‘domanda di insinuazione al passivo del fallimento’ per ottenere il rimborso entro il 1° gennaio 2010”. E’ quanto rende noto l’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione di fallimento del tour-operator emessa dal Tribunale di Genova.

“La domanda -prosegue l’Unione Consumatori- deve essere inviata a mezzo lettera raccomandata A/R al Tribunale Ordinario di Genova, allegando alla stessa: copia del contratto di acquisto; copia della fattura e/o ricevuta fiscale dell’avvenuto pagamento; eventuale lettera di messa in mora, inviata al tour-operator”.

“Ricordiamo -conclude l’Unione Nazionale Consumatori- che i crediti vantati verranno iscritti in coda a tutti quelli muniti di garanzia (come, ad esempio, quelli dei lavoratori)”.