martedì 11 settembre 2007

Il Condominio è...un "consumatore"!

La figura giuridica del Condominio ( = forma particolare ed anomala di Comunione...) cui lo Stato ha attribuita la funzione di "sostituto d'imposta" ( con tutti gli "incombenti fiscali" conseguenti...) è - per la Corte di Cassazione ( sentenza 10086/2001) contemproaneamente da considerare ad ogni effetto semplice "consumatore", cui resta quindi applicabile in toto la normativa di cui al Codice del Consumo ( decreto legislativo 206/2005).
In particolare l'aspetto ( = conseguenza!...) di maggior rilievo è che - ai sensi degli artt. 139 e 140 del Codice del Consumo - le associazioni dei consumatori possono agire in giudizio a tutela dei condòmini singoli consumatori per inibire atti e comportamenti lesivi nei loro confronti. (SdC-sett.2007), essendo l'amministratore solamente un "mandatario"che rappresenta persone fisiche. I contratti firmati dall'amministratore non sono infatti vincolanti per il soggetto che ha materialmente apposta la firma, bensì per i singoli condòmini "consumatori" a tutti gli effetti...
E quindi anche per il "foro competente",il diritto di ripensamento, le clausole vessatorie, etc.etc.

lunedì 10 settembre 2007

C'è anche la raccomandata veloce

Per chi ha fretta e/o urgenza di spedire una raccomandata e, sopratutto, che detta raccomandata possa giungere a destinazione entro un solo giorno lavorativo, ora è possibile fruire della "raccomandata 1", con cui si possono spedire anche plichi sino ad un peso di Kg.2
Ovviamente sono previsti prezzi diversi per scaglioni, che è meglio chiedere di volta in volta alla più vicina sede postale.

domenica 9 settembre 2007

la vacanza rischiosa viene risarcita

Segnaliamo come molto interessante e d'attualità la Sentenza della Corte di Cassazione n°16315/2007 che - innovando la precedente giurisprudenza - ha stabilito la possibilità d'essere rimborsati e risarciti allorchè - anche all'ultimo momento - si rinuncia alla vacanza per sopravvenuta rischiosità del viaggio.
Ovviamente ogni sentenza può venir modificata e non deve essere confusa con provvedimenti di legge specifici...
Sopratutto v'è da tener ben presente che, allorchè dette vacanze sono state acquistate da enti od organismi operanti fuori dai confini nazionali, tutto si complica maledettamente!

elenco di società elettriche qualificate

Chi fosse interessato ad avere anche offerte diverse potrà collegarsi al sito www.autorità.energia.it e potrà avere a disposizione ogni notizia, indirizzo, condizioni etc.

sabato 1 settembre 2007

Il pagamento dell'assegno bancario

L'ASSEGNO SI PAGA "A VISTA"17760 (SdC) - Chi non ha un conto corrente bancario o postale, oppure ce l'ha ma è a secco e ha bisogno di liquidità immediata, spesso non riesce a incassare un assegno in un 'altra banca perchè si rifiuta di pagare a uno sconosciuto riel timore che sia un assegno rubato. Nel migliore dei casi, la banca chiede due documenti di riconoscimento oppure un documento di riconoscimento e il tesserino del codice fiscale. Eppure l'art. 31 del regio decreto n. 1736/1933, che ancora regola l'assegno, ha stabilito sostanzialmente che la banca non può rifiutarsi perchè "l'assegno bancario è pagabile a vista e ogni contraria disposizione si ha per non scritta". Unica condizione, è che l'assegno bancario deve essere presentato al pagamento nel termine di 8 giorni se è pagabile nello stesso Comune in cui è stato emesso e entro 15 giorni se pagabile in altro Comune. Il guaio è che per le banche che rifiutano il pagamento senza giustificato motivo non è prevista alcuna sanzione, quindi è inutile chiamare Carabinieri o Polizia. (SdC - giu. 2007- N°5529 )

venerdì 20 luglio 2007

Giudice di pace condanna Telecom

Con una recente sentenza, il Giudice di Pace di Catanzaro ha ritenuto Telecom Italia spa colpevole di aver cagionato ad un utente uno stress che si è ripercosso anche nella sua vita di relazione.
La causa dello stress è stata infatti ricondotta alla nota società in quanto non ha somministrato adeguatamente dei servizi, richiesti dall'utente, obbligando lo stesso ad effettuare reiterati reclami tutti caduti nel vuoto.

La sentenza sarà sicuramente destinata a far discutere, quanti consumatori, infatti, in Italia hanno avuto la pessima esperienza di dover chiamare decine e decine di volte un call center di un qualsivoglia operatore telefonico, Telecom non è la sola società che vessa i clienti, senza mai veder risolto il proprio problema? Probabilmente è impossibile fare una stima verosimile ma di certo non stiamo parlando di piccoli numeri.
Ora si rischia di veder l'assalto ai tribunali da parte di consumatori snervati a caccia di risarcimenti che, se pur di lieve entità presi singolarmente (la vicenda da cui si prende spunto ha visto una condanna al risarcimento di 500 euro), possono potenzialmente far crollare le società di Telecomunicazioni e specialmente quelle alternative a Telecom, che, vedi vicenda Elitel, sono parecchio instabili.
Un nuovo colpo di scena nel settore delle Telecomunicazioni, questa volta a favore dei consumatori.

mercoledì 18 luglio 2007

Il costo del denaro preso a prestito

Nei gg. scorsi il Presidente di Federconsumatori di Cremona, Zilioli, ha giustamente lamentato che oggi i consumatori sono tartassati dagli interessi bancari...
Val la pena ricordare che sin dal 2005 lo scrivente Comitato di Cremona aveva organizzato proprio sul tema del Credito al Consumo una Tavola Rotonda, in cui si fornirono tutte le "dritte" necessarie ed opportune per non venir travolti da situazioni poi ingovernabili....
Comunque, meglio tardi che mai!